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Tunisi - Ghazi Jeribi, il Ministro tunisino della Giustizia, ha annunciato la futura istituzione di un registro nazionale dei casi di tortura, insieme allo sviluppo di una guida per la custodia cautelare. L'annuncio è stato fatto martedì 26 giugno, a margine…
Tunisi - Ghazi Jeribi, il Ministro tunisino della Giustizia, ha annunciato la futura istituzione di un registro nazionale dei casi di tortura, insieme allo sviluppo di una guida per la custodia cautelare. L'annuncio è stato fatto martedì 26 giugno, a margine della sua partecipazione all'Istituto Superiore della Magistratura, a Megrine, in occasione del lancio della nuova edizione della guida alla repressione della tortura nella legge tunisina che coincide con la celebrazione della Giornata internazionale di sostegno per le vittime della tortura. Jeribi ha inoltre aggiunto che è in programma l'esecuzione di progetti di cooperazione volti a promuovere le capacità degli ufficiali e dei quadri penitenziari nella lotta contro la tortura. In Tunisia la volontà politica si sta spostando verso il completamento e il consolidamento della legislazione relativa ai diritti umani e alle libertà, in conformità con le disposizioni della Legge fondamentale e delle convenzioni internazionali, ha ricordato il Ministro della Giustizia, promettendo che saranno prese "misure efficaci" per bandire tutte le forme di tortura e maltrattamenti a livello nazionale.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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