Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Podgorica - La recente visita dei leader dei Democratici e dell'URA, Aleksa Becic e Dritan Abazovic, a Bruxelles non ha dato i risultati attesi. L'annunciata fine del boicottaggio del Parlamento non è stata realizzata e l'ultimatum di fissare la date delle…
Podgorica - La recente visita dei leader dei Democratici e dell'URA, Aleksa Becic e Dritan Abazovic, a Bruxelles non ha dato i risultati attesi. L'annunciata fine del boicottaggio del Parlamento non è stata realizzata e l'ultimatum di fissare la date delle elezioni parlamentari e locali lo stesso giorno prima di tornare in Parlamento, ha solo allontanato il potere e l'opposizione da un accordo concreto sull'attuazione delle raccomandazioni elettorali dell'OSCE, riferisce, il 29 giugno il quotidiano Pobjeda. A questo punto, è troppo presto per parlare della formazione di un gruppo di lavoro parlamentare ad hoc, accettato dal Primo Ministro, Dusko Markovic, poiché è difficile aspettarsi che il DPS accetti un ultimatum sulla determinazione delle date delle elezioni parlamentari e locali. Il quotidiano Pobjeda ha fatto notare che dopo la presentazione del piano delle riforme elettorali da parte di Becic e Abazovic, il Commissario europeo per l'allargamento, Johannes Hahn, si è dichiarato contento per l'annunciato ritorno dell'opposizione in Parlamento e ha proclamato questi due politici "leader dell'opposizione montenegrina", il che non è piaciuto al resto dell'opposizione in Montenegro. Hahn sa che Becic e Abazovic, con 10 su 39 rappresentanti dell'opposizione in Parlamento, non possono essere i leader assoluti dell'opposizione, ma la sua intenzione è dire al popolo e alle autorità montenegrine che alla fine, dopo molto tempo, si è trovata un'alternativa pro-europea in Montenegro. Nei primi comunicati, dopo l'incontro di Abazovic e Becic con Hahn, non c'è alcuna parola sul boicottaggio del Parlamento. Hahn ha dichiarato di accogliere, con favore, il ritorno di Becic e Abazovic in Parlamento: un vero ritorno non graduale. Il giorno dopo Bacic e Abazovic hanno di nuovo annunciato che non vi sarà nessun ritorno in Parlamento fino a quando non saranno soddisfatte tutte le condizioni del piano, ovvero la data delle elezioni parlamentari e locali. Dopo questa loro affermazione, Hahn non si è più espresso in merito alla presente situazione, il che potrebbe significare che la luna di miele di Becic e Abazovic con l'amministrazione europea è finita. Il Commissario europeo si è forse reso conto che i due politici indecisi non vogliono tornare in Parlamento, ma stanno cercando di bloccare ogni dialogo su quella questione tramite condizioni impossibili e incostituzionali. Ciò è chiaramente visibile anche dalla posizione del DPS, che ha respinto le ulteriori richieste dei due politici dell'opposizione tramite il deputato, Miodrag Vukovic.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Aleksa Becic e Dritan Abazovic hanno chiesto il 27 giugno al Presidente del Parlamento, Ivan Brajovic, di formare immediatamente un organo di lavoro parlamentare con l'obiettivo di trovare soluzioni per l'attuazione del piano complessivo elettorale e di altri piani di riforma. Nella lettera mandata a Brajovic i due politici hanno affermato che il loro piano è stato sostenuto dalla delegazione dell'UE a Podgorica, guidata dall'ambasciatore Aivo Orav, dall'ambasciata degli Stati Uniti in Montenegro, da importanti rappresentanti di altri indirizzi internazionali e dal settore non governativo in Montenegro.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> Dopo aver ricevuto la presente lettera, Brajovic ha espresso la sua soddisfazione per il fatto che i Democratici e l'URA abbiano iniziato a comunicare con il Parlamento. Per quanto riguarda la loro proposta, il Presidente del Parlamento ha annunciato che la presenterà agli altri deputati per discuterla durante le prossime sessioni del Collegio.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Il portale Vijesti ha riferito che il nuovo gruppo di lavoro, per modificare la legislazione elettorale richiesto da Abazovic e Becic, non sarà formato prima che i Democratici e l'URA tornino nel Parlamento. Secondo un interlocutore del portale Vijesti, il Collegio ha già discusso la presente questione, ma la coalizione di governo ha affermato che il gruppo di lavoro potrebbe essere formato solo se i richiedenti tornassero in Parlamento.<a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.