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Banja Luka - L'Alleanza Popolare Democratica (DNS) aspetta le elezioni generali di ottobre con il potenziale di coalizione più grande perché tutti vogliono fare la coalizione proprio con questo partito, mentre nella Srpska Unita non c'è molto spazio perché…
Banja Luka - L'Alleanza Popolare Democratica (DNS) aspetta le elezioni generali di ottobre con il potenziale di coalizione più grande perché tutti vogliono fare la coalizione proprio con questo partito, mentre nella Srpska Unita non c'è molto spazio perché loro come partner più sicuro considerano solo l'Alleanza dei Socialdemocratici Indipendenti (SNSD), ha riportato il portale Glas Srpske, il 26 giugno.<br /> <br /> Il DNS ha confermato il suo potenziale anche perché ultimamente a questo partito si sono uniti diversi membri degli altri partiti, anche dall'Alleanza per i Cambiamenti.<br /> <br /> Borislav Vukojevic, della Facoltà di Scienze Politiche di Banja Luka, ha detto che il DNS, nonostante il suo potenziale, non rinuncerà all'accordo di coalizione con l'SNSD. Il DNS dovrebbe ottenere tra il 12 e il 15% dei voti e per questo motivo l'SNSD, non avrà problemi a formare la maggioranza con il DNS.<br /> <br /> Per quanto riguarda Srpska Unita, questo partito potrebbe ottenere più posti rispetto ai voti che potrebbero prendere, però secondo le parole di Vukojevic, non sono il partner di coalizione più sicuro perché potrebbero mostrare grandi ambizioni per l'effetto dei partiti piccoli e del loro potenziale minaccioso nei negoziati.<br /> <br /> L'esperto per la pubblicità politica di Belgrado, Aleksandar Zobenica, dice che è chiaro che dopo il 7 ottobre non esisteranno più i blocchi politici che esistono adesso.<br /> <br /> "Secondo le ricerche, e credo che tutto rimarrà così, Milorad Dodik vincerà nella gara elettorale per la Presidenza di Bosnia ed Erzegovina (BiH), quindi, sarebbe logico assumere che l'SNSD sarà di nuovo parte del governo al livello della BiH. Dall'altro lato, alcuni dei partiti dell'opposizione saranno costretti a formare il governo insieme con l'SNSD nella Republika Srpska (RS) per sopravvivere i prossimi quattro anni. Però, spetta all'SNSD decidere se vogliono formare con loro la coalizione dopo le elezioni, nel cui caso questo partito potrebbe ottenere una parte del governo al livello della BiH", ha detto Zobenica.<br /> <br /> Della coalizione, dopo le elezioni, con l'SNSD sono sicuri solo i socialisti, perché hanno mostrato quattro anni fa che tipo di partner sono quando l'Alleanza per i Cambiamenti ha offerto al leader del Partito Socialista, Petar Djokic, la posizione di premier che lui ha rifiutato.<br /> <br /> Per quanto riguarda gli altri partiti, tutto è possibile, tranne nel caso di Srpska Unita di Nenad Stevandic, ex membro dell'opposizione, che secondo le parole di Zobenica, adesso nessuno ha nessun intenzione di fare coalizioni con loro. Inoltre, Srpska Unita ha un potenziale minore anche perché il leader del DNS, Marko Pavic, ha espresso la sua insoddisfazione su alcune decisioni di Srpska Unita.<br /> <br /> La Commissione Elettorale Centrale della BiH (CEC BiH) ha verificato 34 coalizioni per le prossime elezioni, dalle quali sei le hanno formate i partiti della RS, mentre rispetto alle ultime elezioni generali, i radicali di Vojislav Seselj sono in coalizione con il Partito Democratico Serbo (SDS) e il Partito Progressista, che è in coalizione con il Movimento Democratico Nazionale (NDP).<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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