Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Sarajevo - Il membro sloveno del Parlamento Europeo, Tanja Fajon, nella visita ufficiale a Sarajevo ha detto che la Bosnia ed Erzegovina (BiH) non dovrebbe ancora inziare la campagna elettorale, perché così perde tempo nella strada verso l'UE, ha riportato…
Sarajevo - Il membro sloveno del Parlamento Europeo, Tanja Fajon, nella visita ufficiale a Sarajevo ha detto che la Bosnia ed Erzegovina (BiH) non dovrebbe ancora inziare la campagna elettorale, perché così perde tempo nella strada verso l'UE, ha riportato il portale Klix, il 26 giugno.<br /> <br /> Fajon ha espresso la speranza che la BiH continuerà a lavorare verso l'adesione all'UE nonostante le elezioni, infatti ha avuto buoni colloqui con tutti i presenti sulla situazione nel Parlamento della Federazione della BiH (FBiH), anche perché senza compromessi, dialoghi e collaborazioni non è possibile andare avanti, infatti l'unica soluzione per la BiH è l'UE e che il dialogo con la Commissione Europea continui con maggiore motivazione.<br /> <br /> Fajon supporterà l'adesione della BiH all'UE, infatti ha notato diversi momenti positivi nel progresso del Paese verso l'Unione.<br /> <br /> Uno dei temi è anche la legge elettorale, in assenza dei deputati dell'Unione Democratica Croata (HDZ) nella Camera dei Rappresentanti del Parlamento della FBiH.<br /> <br /> "So che alla sessioni non saranno presenti i colleghi del popolo croato e mi dispiace. Quando si parla della strada europea, dobbiamo parlarne tutti insieme. Oggi sono necessari leader pronti a fare compromessi. So che ci sono diverse emozioni politiche, però le riforme sono necessarie e non bisogna perdere più tempo", ha commentato Fajon.<br /> <br /> Il fatto che sempre più giovani lasciano il Paese, non sono soltanto i problemi della BiH, ma della regione e dell'UE, sono le sfide migratorie che interessano tutti. "Sarà necessario che la BiH lavori in modo coordinato, ricevendo i mezzi, tutti insieme dobbiamo assicurare la libertà del movimento", ha ribadito Fajon, che ha anche confermato che, insieme agli altri colleghi, ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio Europeo, Donald Tusk, e ai Premier e ai Presidenti degli Stati, ma anche al Commissario per l'allargamento, Johannes Hahn, richiedendo che tutti i progressi dei Paesi della regione vengano premiati, sperando che alla prossima sessione del Consiglio Europeo sapranno riconoscere i successi ottenuti riguardo ad alcune riforme.<br /> <br /> "Contemporaneamente, dalla BiH mi aspetto le risposte alle domande inviate dalla Commissione Europea il più presto possibile, per poter ricevere così lo status di candidato. In questo momento, il ritmo dell'adesione lo gestisce la BiH perché tutta la responsaiblità si trova tra le mani dei politici della BiH", ha affermato Fajon.<br /> <br /> Esiste nella regione un'atmosfera positiva dopo l'accordo sul nome della Macedonia del Nord, testimonianza di com'è possibile arrivare agli accordi nonostante gli atteggiamenti nazionalistici. La BiH dovrebbe usare questo momento, cosa che sarà possibile se tutti aderiscono alla risoluzione dei compiti insieme e mostrano che il futuro migliore della BiH è più importante della politica personale.<br /> <br /> Fajon ha anche commentato la sempre più forte politica nazionalista in BiH, dicendo che questo non è niente di nuovo. I temi migratori sono molto vivi anche negli altri Paesi ed hanno segnato i discorsi pubblici specialmente prima delle elezioni. Per quanto riguarda la BiH, Fajon ha invitato le autorità a tralasciare la retorica velenosa, basata sulle divisioni etniche.<br /> <br /> "Penso che la BiH abbia un'opportunità unica di accelerare l'adesione all'UE, cosa che potrebbe ottenere con l'unità dei politici e un dialogo tranquillo, costruttivo riguardo agli scopi comuni, cioè al miglioramento dell'immagine socio-economica della BiH, ai migliori standard di vita per i cittadini, specialmente i per giovani", ha asserito Fajon.<br /> <br /> Il presidente della Camera dei Rappresentanti del Parlamento della FBiH, Edin Music, ha detto che con Fajon e Lars-Gunnar Wigermark hanno parlato dello stato nella FBiH, delle riforme e dei compiti non completati. La strada della BiH non potrà essere buona senza accordi e compromessi al livello interno, perché altrimenti si mostra soltanto un'immagine negativa di se stessi.<br /> <br /> "Però, se analizziamo tutto, lo stato di stallo presente nel mandato precedente, oggi è stata attivata sotto l'iniziativa britannico-tedesca", ha commentato Music.<br /> <br /> Il Presidente della Camera dei Popoli della FBiH, Lidija Bradara, ha detto che la BIH si trova in campagna elettorale quando tutto viene usato con scopi politici, ma c'è un progresso evidente negli ultimi 3 anni e mezzo. I rappresentanti dell'UE hanno mostrato comprensione e consapevolezza della situazione in BiH.<br /> <br /> "Spero che useremo il tempo fino alle elezioni e quello dopo per arrivare agli accordi e ai compromessi e a rapporti più rilassati, perché senza di questi non c'è futuro per la BiH", ha detto Bradara.<br /> <br /> Lars-Gunnar Wigemark, rappresentante speciale dell'UE in BiH, ha dichiarato che l'UE vuole aiutare e non gestire e imporre soluzioni, quindi sarà necessario che la BiH dia delle risposte alle domande ricevute dalla Commissione Europea, per poter continuare le integrazioni europee, specialmente adesso, prima del summit dei leader a Londra, tenendo presente che il consiglio per la stabilità e l'adesione dovrebbe riunirsi a luglio.<br /> <br /> L'autorità esecutiva e legislativa della BiH dovrebbe lavorare sulle domande fino alle elezioni, perché formalmente la campagna non è ancora iniziata; adesso si dovrebbe parlare delle riforme e delle priorità con lo scopo di implementarle nella FBiH, ossia la legge sui contributi, l'imposta sul reddito e lo sviluppo rurale.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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