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Zagabria - Le banche russe Sberbank e VTB Bank non possono né individualmente, né insieme, raggiungere la quota del 50% o più nella società Agrokor, riferisce, giovedì 21 giugno, il quotidiano croato Novi list. La clausola è incorporata nella proposta…
Zagabria - Le banche russe Sberbank e VTB Bank non possono né individualmente, né insieme, raggiungere la quota del 50% o più nella società Agrokor, riferisce, giovedì 21 giugno, il quotidiano croato Novi list. La clausola è incorporata nella proposta dell'accordo pubblicata, mercoledì 20 giugno, sul sito della Corte Commerciale. Sempre secondo la stessa clausola, queste due banche russe, né individualmente, né insieme, possono ottenere la quota del 50% nell'Agrokor, a causa delle sanzioni che gli Stati Uniti (USA), l'UE e il Regno Unito hanno imposto alle società russe o alle società che sono di loro proprietà.<br /> <br /> Entrambe le banche dovrebbero avere insieme il 46,7% della proprietà dell'Agrokor, se verrà realizzato il piano di scambio di azioni, secondo cui la Sberbank darà all'Agrokor il 18% delle sue azioni che ha in Mercator e in cambio riceverà una quota dell'1,6% nell'Agrokor, questa quota sarà più grande. In quel caso, la Sberbank avrà una quota del 40,8%, mentre la quota della VTB ammonterebbe al 48,3%, quindi i russi sarebbero quasi i proprietari di maggioranza dell'Agrokor. Tuttavia, se ciò accadesse, il Gruppo Agrokor e le sue società subirebbero le sanzioni degli USA, dell'UE e del Regno Unito, il che potrebbe significare il divieto di esportazione nei mercati di questi tre Paesi.<br /> <br /> Al fine di evitare che il Gruppo Agrokor sia soggetto alle sanzioni, è stata stabilita una clausola secondo cui queste due banche russe non potrebbero, né individualmente né insieme, ottenere la quota del 50%, se una tale quota gli appartenesse, secondo il modello di trasformazione dei crediti nella quota di proprietà della nuova Agrokor. Se ciò accadesse, la quota che consentirebbe il 50% o più della proprietà, sarebbe venduta al miglior prezzo che si possa realizzare, così le banche russe otterrebbero la commissione realizzata da quella vendita.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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