Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Zagabria - Il Parlamento della Croazia ha approvato, giovedì 14 giugno, con 77 voti a favore e 25 voti contrari la legge sul terminale del gas liquefatto sull'isola di Veglia (Krk), la cosiddetta lex LNG. Prima della votazione, i partiti di Governo hanno…
Zagabria - Il Parlamento della Croazia ha approvato, giovedì 14 giugno, con 77 voti a favore e 25 voti contrari la legge sul terminale del gas liquefatto sull'isola di Veglia (Krk), la cosiddetta lex LNG. Prima della votazione, i partiti di Governo hanno respinto tutti e 380 gli emendamenti dell'opposizione, tra cui c'erano principalmente quelli dell'SDP che, nelle settimane precedenti, ha criticato fortemente i dettagli del progetto, in particolare per quanto riguarda l'impatto ambientale. Il membro del partito SDP, Pedja Grbin, ha sottolineato che i cittadini di Castelmuschio (Omisalj), dell'isola di Veglia (Krk) e della Contea litoraneo-montana si oppongono al GNL galleggiante.<br /> <br /> La proposta di legge sul terminale del gas naturale liquefatto ha causato numerose controversie e condanne da parte della comunità locale. La legge regola l'approvazione della concessione sulla proprietà marittima per un periodo di 99 anni per la costruzione del terminale e la tassa di concessione per i beni marittimi che viene pagata a beneficio delle unità di autogoverno locale (regionale) e del bilancio dello Stato. La comunità locale potrebbe annualmente raccogliere 323.044 HRK dalla concessione di proprietà marittima, aumentata dalla parte variabile, a seconda delle quantità di gas fornite, che in totale potrebbero ammontare a mezzo milione di HRK nel caso di funzionamento massimo del terminale.<br /> <br /> Il contratto di concessione dovrebbe essere firmato entro tre mesi dall'entrata in vigore della legge, che disciplina il canone della sicurezza dell'approvvigionamento ai sensi del regolamento (UE) 2017/1938 e definisce gli obblighi degli Stati membri, ossia attuare, tra l'altro, le misure preventive per la sicurezza dell'approvvigionamento. Il canone è determinato annualmente, su proposta della Plinacro, che dovrebbe pagare la locazione di un terminal più piccolo del previsto e lo dovrebbe fare entro il 15 dicembre dell'anno prossimo. Pertanto, è possibile che la tassa, parte della tariffa di trasporto, influisca indirettamente sul prezzo finale del gas per i clienti, nonché sui ricavi della Plinacro che deve pagare il gasdotto verso la Dalmazia che, per lo più, non viene utilizzato.<br /> <br /> I Verdi hanno già annunciato di chiedere la valutazione della costituzionalità della legge sul GNL, mentre Eko Kvarner è molto turbato dalla concessione a lungo termine e dal fatto che non esiste un'assicurazione per il danno che l'infrastruttura può causare.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.