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Tirana - Lo scorso anno, lo Stato albanese ha annullato l'appalto sulla concessione di tre giacimenti di petrolio, perché la società che vinse fu accusata di connessione con i russi. Ma anche la compagnia che ha vinto l'appalto, quest'anno, risulta essere…
Tirana - Lo scorso anno, lo Stato albanese ha annullato l'appalto sulla concessione di tre giacimenti di petrolio, perché la società che vinse fu accusata di connessione con i russi. Ma anche la compagnia che ha vinto l'appalto, quest'anno, risulta essere connessa con i russi. Ne ha parlato la trasmissione "Te Paekspozuarit" su Top Channel, pubblicando un'email che la società "Transoil Group" ha scambiato con la "Gazprom". Si tratta di una nota verbale, scritta da Shefqet Dizdari, amministratore della Transoil Group, nonché proprietario di alcuni punti di exchange a Tirana.<br /><br /> La lettera è stata inviata al vice Direttore Esecutivo della Gazprom russa, Vladislav Baryshnikov. Tra le righe di questa lettera si scrive che l'Amministratore della "Transoil Group" è contento dalla riunione a San Pietroburgo con il vice Direttore della Gazprom, sulla cooperazione.<br /><br /> "TransoilGroup non ha mai nascosto l'interesse e l'obiettivo di creare un rapporto di business aperto, sostenibile e trasparente con la Gazprom o con i suoi collaboratori come "Naftna Industrija Srbije" a Novi Sad, con la quale abbiamo firmato un accordo", è scritto sull'email.<br /><br /> Se si fosse applicato lo stesso standard, allora il Governo albanese avrebbe dovuto interrompere l'accordo con la "Transoil Group" per le connessioni con la Gazprom, come ha fatto con la "Jurimex Kommerz". <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /><br /> <br /><br /> Debiti con Alpetrol<br /><br /> Oltre agli oscuri legami con i russi, la concessione vinta dalla Transoil Group, su tre giacimenti di petrolio, Gorisht-Kocul, Cakran-Mollaj ed Amonica, è piena di violazioni procedurali, finanziarie, e non è scevra del conflitto d'interesse. Transoil Group, che in Albania è rappresentata anche dalla società Visoka OilCorporation, deve all'Albpetrol circa 7000 tonnellate di petrolio, pari a 2.5 milioni di USD e anche obblighi arretrati per l'importo di 700.000 USD. La TransOilgroup ha creato questo debito attraverso il giacimento di petrolio a Visoka, nei pressi di Ballsh, che sfrutta da febbraio del 2012. Questo debito nei confronti della Albpetrol, in automatico, avrebbe dovuto squalificare la società e non proclamarla vincitrice.<br /><br /> Di nuovo la società statale Albpetrol ha operato con doppi standard. Alla società Phoenix ha tolto la concessione sul giacimento di petrolio di Amonica, perché ha creato un debito di 1.500 tonnellate di petrolio, pari a 100.000 dollari, dunque 32 volte meno rispetto alla società TransOil Group, che continua a gestire il giacimento di Visoka, ma oltre tutto ha beneficiato di altri tre nuovi giacimenti. Questo, oltre a essere paradossale, crea anche un pericoloso precedente sull'insicurezza degli accordi idrocarburi tra le società estere e lo Stato albanese.<br /><br /> Poco tempo fa, l'ex direttore di AKBN, ha messo al corrente il Ministro dell'Energia, Damian Gjiknuri, sui problemi che la società Transoil Group arrecava al bilancio dello stato, attraverso lo sfruttamento del giacimento a Visoka. Di recente, a febbraio 2018, l'AKBN ha avvertito la Transoil Group di rispettare il contratto sul giacimento di Visoka, altrimenti le sarebbe stata revocata la licenza.<br /><br /> Un altro criterio violato dalla società Transoil Group è il pagamento alla Albpetrol per acquistare il pacchetto dei dati, un criterio questo stabilito prima che avesse luogo la gara concessionaria. Ma, secondo una transazione bancaria assicurata dalla trasmissione "Te Paekspozuarit", la Transoil Group ha realizzato questo pagamento il 4 aprile 2018, dunque, 5 giorni dopo che era stata proclamata vincitrice. Probabilmente, la fattura è stata inserita nel fascicolo d'appalto dai funzionari della Albpetrol, dal momento che il 30 marzo 2018, la Transoil Group aveva presentato tutti i documenti, tranne il pagamento. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Reazione del deputato del PD<br /><br /> Il deputato del Partito Democratico, Ervin Salianji, invitato alla trasmissione "360 Grade" su Ora News, ha detto che la società connessa con la Gazprom russa, che sta prendendo tre giacimenti di petrolio in Albania, ha un debito di 2.5 milioni di USD.<br /><br /> "Damian Gjiknuri ha dato la concessione a una società connessa alla Gazprom, con un debito verso lo Stato di 2.5 milioni di USD e a una società serba; solo ciò avrebbe dovuto squalificarla. Il suo nome è Transoil Grup. Le hanno dato tre giacimenti di petrolio, Gorishtë-Kocul, Cakran-Mollaj e Amonica. Vi sono violazioni procedurali, c'è il conflitto d'interesse. Questa società non solo è connessa alla Gazprom, ma deve all'Albpetrol 7000 tonnellate di petrolio e 2.5 milioni di USD. Basta questo perché la Procura convochi Damian Gjiknuri come imputato", ha detto Salianji, in trasmissione. <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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