FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.
NOTIZIE · OI-345535 · 24/05/2018 08:00:08 · 2949 g fa3 min lettura
← CHIUDI · TORNA ALLA HOME

Nuove riunioni per il problema dei migranti

DiOsservatorio ItalianoSommario

Sarajevo - Presso la Procura della Bosnia ed Erzegovina (BiH) si è tenuta una riunione del gruppo per la lotta contro il traffico di persone e le migrazioni illecite in BiH, nel corso della quale è stata sottolineata la necessità di trovare una soluzione per…

Sarajevo - Presso la Procura della Bosnia ed Erzegovina (BiH) si è tenuta una riunione del gruppo per la lotta contro il traffico di persone e le migrazioni illecite in BiH, nel corso della quale è stata sottolineata la necessità di trovare una soluzione per proteggere il confine del Paese, ha riportato il portale Nezavisne, il 21 maggio.<br /> <br /> La riunione è stata organizzata da Gordana Tadic, procuratore generale e il capo del gruppo, il tema principale è stato la situazione provocata dal numero sempre maggiore dei migranti che si trovano nel territorio della BiH.<br /> <br /> I partecipanti hanno concluso che oltre alla protezione maggiore del confine, si devono migliorare anche i regolamenti sulla richiesta d'asilo e firmare un accordo di riammissione con i Paesi della regione. Inoltre, si è discusso della capacità delle istituzioni di combattere le migrazioni clandestine, di sicurezza, di registrazione dei migranti e della loro protezione medica e umanitaria.<br /> <br /> Alla riunione, oltre ai membri del gruppo, hanno partecipato anche i rappresentanti delle agenzie di sicurezza e di Polizia al livello della BiH, delle entità e del Distretto di Brcko, e i rappresentanti delle organizzazioni internazionali.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Dall'altro lato, il presidente della Republika Srpska (RS), Milorad Dodik, ha commentato questa situazione dicendo che si tratta di un altro gioco politico. Secondo le sue parole, le autorità di Sarajevo e della Federazione di BiH vogliono aumentare il numero dell'etnia musulmana e tra qualche anno darle la possibilità anche di votare, perché, secondo la legge, dopo tre anni, i richiedenti asilo possono avere la cittadinanza.<br /> <br /> "Questo potrebbe provocare diversi problemi. Solo gli ingenui possono pensare che si tratti di un problema umanitario. Io sono molto preoccupato per il problema dei migranti. Alle istituzioni della RS è stato ordinato che i migranti non possono essere accomodati nell'entità. Dobbiamo proteggere la RS e le sue istituzioni", ha detto Dodik, che ha aggiunto che la polizia della RS non permetterà il loro arrivo a Banjaluka e a Kalinovik. Dodik ha detto che i migranti possono ricevere l'aiuto umanitario però il fatto che non possono lasciare la BiH né tornare in Montenegro o Serbia rappresenta un problema serio. La RS non ha né le capacità né la responsabilità di occuparsi di questo problema perché non l'ha causato.<br /> <br /> Dodik ha anche detto che le autorità della RS non vogliono vedere 50 o 100000 migranti nel proprio territorio. Secondo alcuni dati, nel prossimo periodo potrebbero arrivare altre180000 persone, che rappresenterebbe una pressione enorme per la RS.<br /> <br /> Inoltre, Dodik ha commentato anche il coinvolgimento dell'ambasciatrice statunitense, Maureen Cormack, nel problema dei migranti, dicendo che le entità dovrebbero averne la giurisdizione, mentre i rappresentanti stranieri non dovrebbero interferire.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />

§Dispaccio riservato

Accedi al dispaccio integrale

Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.

L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.

Strumenti del dispaccio
Entità
17
menzionate
Persone
4
menzionate
Aziende
0
menzionate
◉ Geografia della notizia · 4 paesi coinvolti
Altri luoghi citati (non mappati): Republika Srpska · Sarajevo · Banja Luka · Brcko
OI/INV·001·Modalità riservata·Primo inquadramento gratuito

Parliamone.
Discutiamone.

Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.

Apri una conversazione
Risposta entro 48–72 ore
I
7 / 7
Sempre raggiungibili
II
48–72h
Prima risposta
III
NDA
Sotto accordo
IV
Riservato
Numero limitato di clienti