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Podgorica/Bruxelles - In un'intervista rilasciata alla vigilia del vertice UE-Balcani occidentali a Sofia a uno dei quotidiani europei più influenti, il danese Politiken, il Vicepresidente del Governo, Zoran Pazin, ha parlato del motivo per cui il Montenegro…
Podgorica/Bruxelles - In un'intervista rilasciata alla vigilia del vertice UE-Balcani occidentali a Sofia a uno dei quotidiani europei più influenti, il danese Politiken, il Vicepresidente del Governo, Zoran Pazin, ha parlato del motivo per cui il Montenegro vuole entrare nell'UE, delle sfide geopolitiche e di sicurezza, dei progressi nell'integrazione europea, della lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata e di altre questioni, riferisce, il 16 maggio, il portale Portal Analitika.<br /> <br /> Parlando dell'adesione del Montenegro all'UE, Pazin ha fatto notare che il processo di integrazione europea sta trasformando la società montenegrina in una società di valori europei, spiegando che il Paese modifica le proprie leggi e l'ambiente sociale, rispettando gli standard europei più elevati, e costruisce maggiori garanzie di giustizia ed equità per tutti i cittadini, gli uomini d'affari, i turisti e gli investitori montenegrini. Le autorità montenegrine hanno realizzato un piano di riforme preciso e fattibile, il quale garantisce al Paese la disponibilità interna per l'adesione anche prima del 2025. Alla richiesta di commentare l'affermazione del presidente della Fyrom, Gjorge Ivanov, secondo cui la mancata integrazione dei Balcani nell'UE lascerebbe una porta aperta alle influenze russa e cinese, Pazin ha detto di essere d'accordo con Ivanov sul fatto che è molto importante, al fine di mantenere un buon livello di sostegno pubblico e di entusiasmo per le riforme nei paesi dei Balcani occidentali, che l'UE dia un chiaro sostegno politico ai governi e ai politici pro-europei. Non è un segreto che certi partiti nazionalisti estremi nei Balcani ricevano sostegno aperto e assistenza finanziaria da certi ambienti in Russia, aggiungendo che, sebbene Mosca lo neghi, l'interferenza russa nelle questioni politiche interne di alcuni ambienti è abbastanza ovvia. Secondo Pazin, questi sforzi per indebolire l'orientamento europeista dei Paesi balcanici non daranno frutti, perché il futuro di tutti i Paesi della regione è nelle integrazioni europee ed euro-atlantiche.<br /> <br /> Parlando del crimine organizzato e della corruzione in Montenegro, Pazin ha sottolineato che, a parte le tradizionali istituzioni di contrasto, il Montenegro con l'aiuto dei partner europei, ha creato nuove istituzioni specializzate per la lotta alla criminalità organizzata e alla corruzione, che hanno già ottenuto risultati significativi. Commentando la caratterizzazione del Montenegro come uno "Stato di mafia", il Vice Primo Ministro montenegrino ha detto di essere assolutamente in disaccordo con questa affermazione, perché il Montenegro è una società pluralista in cui le decisioni vengono prese in istituzioni democraticamente elette, ha un'economia di mercato funzionale, una delle più in crescita in Europa e pienamente funzionante secondo i principi occidentali. Come prova, Pazin ha citato che in Montenegro vi sono investitori da 90 Paesi da tutto il mondo , il che testimonia l'esistenza di un ambiente economico favorevole e della stabilità dello Stato di diritto. In tale contesto, Pazin ha aggiunto che il denaro dei cittadini è gestito in modo responsabile e trasparente e i media sono indipendenti. Il governo viene scelto nelle elezioni che sono valutate da tutte le istituzioni internazionali che hanno confermato il loro svolgimento equo e democratico. Alla richiesta di convincere gli europei che il Montenegro non sarà fonte di illegalità all'interno dell'UE, Pazin ha detto che il Montenegro non vuole essere integrato nell'UE senza meritarlo veramente, spiegando che il suo Paese non ha mai chiesto all'Europa di ignorare i suoi problemi e le sue carenze, bensì ha chiesto solo che la porta dell'UE sia aperta sulla base dei meriti individuali dei Paesi candidati.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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