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Podgorica - Esiste spazio significativo per approfondire la cooperazione economica tra il Montenegro e la Turchia, in particolare nell'ambito degli investimenti nelle capacità produttive, è quanto emerso al Forum degli imprenditori macedoni-turchi e…
Podgorica - Esiste spazio significativo per approfondire la cooperazione economica tra il Montenegro e la Turchia, in particolare nell'ambito degli investimenti nelle capacità produttive, è quanto emerso al Forum degli imprenditori macedoni-turchi e montenegrini tenutosi il 9 maggio 2018 a Podgorica. L'incontro è stato organizzato dalla CCIAA del Montenegro in collaborazione con il Ministero degli Esteri, con l'Ambasciata del Montenegro nella Fyrom, con l'unione dei datori di lavoro del Montenegro e della Camera macedone-turca (MATTO). I partecipanti hanno discusso il potenziale economico e di investimento del Montenegro e le possibilità di stabilire una cooperazione economica tra società montenegrine con società macedoni fondate dalle società turche nella Fyrom. Il vicepresidente della Camera di Commercio, Ivan Saveljic, ha sottolineato che questa è solo una delle numerose riunioni organizzate con l'intenzione di rafforzare le relazioni commerciali bilaterali tra il Montenegro e la Turchia. Circa 950 imprese di proprietà di uomini d'affari turchi sono state fondate in Montenegro, quindi Saveljic ha detto che le aziende turche mostrano un interesse particolare per il turismo montenegrino, l'agricoltura, l'energia, le infrastrutture e il settore bancario, nonché per l'uso del porto di Bar (Luka Bar), cioè per la formazione di capacità produttive nella zona franca, e il trasferimento di merci dalla Turchia e la distribuzione verso i Paesi della regione. La cooperazione potrebbe essere più intensamente realizzata nel settore della lavorazione del legno, spiegando che l'esperienza positiva della società Dogtas Furniture che nella fase di realizzazione del progetto di investimento nella società Gornji Ibar Rozaje può attirare altre aziende turche di quel settore, a cui il Montenegro potrebbe offrire condizioni interessanti per gli investimenti, materie prime di qualità e manodopera responsabile. Parlando del commercio estero con la Turchia, Saveljic ha sottolineato le tendenze di crescita e la scarsa copertura delle importazioni da parte delle esportazioni. Per quanto riguarda la cooperazione economica con la Fyrom, Saveljic ha dichiarato che il volume degli scambi nel 2017 è stato di 36,1 milioni di euro, il 16,2% in più rispetto al 2016. Il presidente della Camera macedone-turca MATTO, Ajdovan Ademoski, ha sottolineato che lo scambio commerciale tra il Montenegro e la Fyrom è estremamente ridotto ed la delegazione di aziende serie che rappresentano marchi internazionali è arrivata a Porgorica al fine di correggere la situazione. Ademoski ha particolarmente evidenziato la possibilità che le società montenegrine e macedoni agiscano congiuntamente sui mercati terzi utilizzando una serie di accordi di libero scambio conclusi dalla Turchia. Radosav Babic, direttore generale per la trasformazione e la direzione degli investimenti presso il Ministero dell'Economia, ha spiegato agli ospiti che il Montenegro è una destinazione stabile per gli investimenti, infatti ha concluso numerosi accordi internazionali di libero scambio come CEFTA, EFTA, accordi con la Russia, con la Turchia e con altri, quindi ha il potenziale per continuare la crescita economica stabile. La parte montenegrina ha presentato progetti concreti che sono in fase di implementazione o che sono pianificati, nonché i programmi governativi che supportano l'attività economica. A seguito della presentazione dei potenziali economici montenegrini e delle aziende macedoni che hanno partecipato al Forum, l'incontro si è concluso con colloqui bilaterali volti a stabilire partenariati commerciali.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Durante il soggiorno a Podgorica, I rappresentanti della MATTO ed il Console Onorario della Repubblica di Turchia a Bitola, Ajdovan Ademoski, hanno incontrato anche il segretario dello Stato presso il Ministero dei Trasporti e degli Affari marittimi, Muamer Hajdarpasic, che ha presentato agli ospiti le priorità del Ministero riguardanti gli investimenti futuri nei settori marittimo, aereo, stradale e traffico ferroviario. In tale contesto, Hajdapasic ha sottolineato l'importanza del porto di Bar per lo sviluppo del Montenegro come un punto strategico situato sulla Via della Seta.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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