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Algeri - Il Segretario generale del comitato di collegamento del progetto della strada trans-sahariana, Mohamed Ayadi, ha sottolineato alla Radio Nazionale Algerina che i lavori al progetto che riguarda il collegamento di sei Paesi del Nord Africa: Algeria,…
Algeri - Il Segretario generale del comitato di collegamento del progetto della strada trans-sahariana, Mohamed Ayadi, ha sottolineato alla Radio Nazionale Algerina che i lavori al progetto che riguarda il collegamento di sei Paesi del Nord Africa: Algeria, Tunisia, Mali, Niger, Ciad e Nigeria, si sono evoluti considerevolmente, nonostante il fatto che il progetto abbia incontrato alcune difficoltà nel tornare alla piena operatività, a causa dei problemi di finanziamento di alcune sezioni. Il funzionario algerino ha inoltre annunciato che sull'asse principale che collega l'Algeria alla Nigeria, rimane da completare solo la sezione tra Arlit e Samaca, confermando inoltre la persistenza di problemi nella regione settentrionale del Mali, causata da ritardi dovuti a difficoltà di finanziamento. Sul contributo dell'Algeria a questo progetto, Ayadi ha aggiunto che è stato raggiunto il percorso più lungo e, allo stesso tempo, ha reso credibile questo ambizioso progetto, specificando a tale scopo che, una volta completato il lavoro, il collegamento sarà distribuito su circa 56.000 km dell'intero progetto. Lo stesso ha inoltre rivelato che l'Algeria sta rinnovando la priorità del suo interesse per la dimensione di questa infrastruttura, come fattore fondamentale per l'attività, la crescita economica, il commercio, gli investimenti e l'integrazione dell'Africa e il miglioramento delle condizioni di vita delle sue popolazioni, aprendo così nuove prospettive per lo sviluppo dei Paesi del Sahel. Per quanto riguarda l'importanza di questo vettore commerciale Sud-Nord-Sud, Ayadi ha osservato che le esportazioni verso le regioni del Sahel non sono significative per l'Algeria (appena l'1% del commercio estero), perciò è necessario, a suo avviso, rafforzare ulteriormente i collegamenti con i Paesi membri di questo hub stradale. Questa strada deve servire, infatti, sei Paesi del Sahel e del Maghreb al crocevia di due importanti corridoi trans-africani di Algeri-Lagos e Dakar-Gibuti, identificati come priorità nello sviluppo delle infrastrutture in Africa entro il 2020. In effetti, questo progetto inter-africano avviato dalla Commissione economica per l'Africa delle Nazioni Unite è composto da quattro rami che collegano Algeri e Tunisi, a quattro capitali subsahariane: Bamako, Niamey, N'Djamena e Lagos.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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