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Sarajevo - A causa dei mezzi mancati finora, nella Federazione di BiH (FBiH) sono stati costruiti solo 102 chilometri di autostrada del Corridoio VC. Durante quest'anno dovrebbe iniziare la realizzazione di diverse sezioni del Corridoio. L'azienda pubblica…
Sarajevo - A causa dei mezzi mancati finora, nella Federazione di BiH (FBiH) sono stati costruiti solo 102 chilometri di autostrada del Corridoio VC. Durante quest'anno dovrebbe iniziare la realizzazione di diverse sezioni del Corridoio. L'azienda pubblica "Autostrade della FBiH" ha assicurato i mezzi necessari per continuare la costruzione, ha riportato il portale Dnevnik, il 2 maggio.<br /> <br /> Durante l'anno scorso, quest'azienda pubblica ha ottenuto un prestito di 90 milioni di KM per finanziare la sezione Sarajevo Ovest-Tarcin, Bijaca-Zvirovici e la prima parte della sezione Svilaj-Odzak.<br /> <br /> Le "Autostrade della FBiH" hanno assicurato adesso anche un prestito di 80 milioni di euro dalla BERS. Questi mezzi saranno usati per la sezione Donja Gracanica (tunnel Peculj) - tunnel Zenica e la sottosezione Buna-Pocitelj.<br /> <br /> Inoltre, la BERS ha approvato un altro prestito di 76 milioni di euro per la sezione Svilaj-Odzak (seconda fase della costruzione) e la sottosezione Klopce-Donja Gracanica.<br /> <br /> Oltre ai prestiti già elargiti dalla BEI per 150 milioni di euro, sono stati approvati anche i prestiti dal Fondo del Kuwait per lo sviluppo economico (KFAED) pari a 36 milioni di euro per la sottosezione Nemila-Vrandukt, e dal Fondo OPEC per lo sviluppo internazionale (OFID) pari 49 milioni di euro per la sottosezione Vrandukt-Ponirak (tunnel Zenica).<br /> <br /> Per il momento, si sta lavorando all'approvazione del prestito da parte dell'EBRD di 60 milioni di euro per la sezione Mostar Sud - tunnel Kvanj, e un altro di 120 milioni di euro per le sezioni Poprikuse-Nemila e Tarcin-Ivan, per le quali è stato richiesto un prestito di 150 milioni di euro dalla BEI.<br /> <br /> I prestiti sono realizzati grazie all'attuazione della nuova legge sulle accise, una delle <em>conditio sine qua non</em>. Però, oltre ai prestiti, le costruzioni previste dovrebbero essere in parte finanziate anche dal debito clearing russo e dal reddito delle imprese pubbliche.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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