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Sarajevo - A causa del mancato accordo sulla legge elettorale, alle istituzioni governative della Federazione di BiH (FBiH) e a quelle statali spetta il blocco dopo le elezioni in ottobre, ha riportato il portale Aljazeera, il 28 aprile.È quasi sicuro che i…
Sarajevo - A causa del mancato accordo sulla legge elettorale, alle istituzioni governative della Federazione di BiH (FBiH) e a quelle statali spetta il blocco dopo le elezioni in ottobre, ha riportato il portale Aljazeera, il 28 aprile.È quasi sicuro che i partiti politici di BiH non riusciranno a mettersi d'accordo riguardo alla modifica della legge elettorale prima della pubblicazione delle elezioni. Per questo motivo, la formazione del Governo sarà possibile solo nella Republika Srpska e nei cantoni di FBiH. Però, secondo le parole dell'analista politico Zarko Papic, non sarà possibile eleggere i delegati alla Camera dei Popoli della FBiH, che dovrebbero poi eleggere i delegati della Camera dei Popoli della BiH. Così non sarà possibile neanche nominare il presidente della FBiH che poi dovrebbe stabilire il Governo.<br /> <br /> La presidentessa della Commissione elettorale centrale (CIK), Irena Hadziabdic, ha parlato della possibilità della modifica della legge anche dopo la pubblicazione delle elezioni, anche se questo è contrario agli standard internazionali. Una soluzione è necessaria anche se in ritardo.<br /> <br /> Vehid Sehic, ex membro della CIK, appartenente della coalizione "Sotto la lente", ha detto che in BiH non esiste la responsabilità politica e che è diventata una cosa normale non rispettare le decisione della Corte Costituzionale di BiH e della Corte Europea dei diritti dell'uomo. Ci si può aspettare anche il coinvolgimento dell'Alto Rappresentante, che cercherà di offrire alcune soluzioni per assicurare la formazione delle istituzioni e del governo, ha spiegato Sehic. Secondo l'opinione di Papic, esiste una ragione specifica per la quale non si è giunti ancora ad un accordo: la modifica della legge significa il fallimento dell'Unione Democratica Croata (HDZ) e del Partito d'Azione Democratica (SDA).Il delegato del Partito Contadino Croato (HSS) nella Camera dei Popoli del Parlamento di BiH, ha dichiarato che loro non accetteranno nessun tipo di blocco, e che sarà richiesta l'autonomia per quei cantoni sotto il controllo dell'HDZ.<br /> <br /> La modifica della legge elettorale era richiesta della Corte Costituzionale della BiH, dopo l'appello di Bozo Ljubic, nel 2014, secondo il quale alcuni cantoni non dovrebbero più scegliere i loro delegati nella Camera dei Popoli. Però, questa decisione è contraria alla Costituzione della FBiH che richiede un rappresentante croato da tutti i cantoni bosgnacchi. Come dice Papic, la decisione della Corte era sbagliata perché ha negato la Costituzione della FBiH e, quindi, non può essere attuata. La prossima riunione dei rappresentanti dei partiti politici sulla modifica della legge elettorale è prevista per il 3 maggio, alcuni giorni prima della pubblicazione delle elezioni.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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