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Sarajevo - Lunedì, 23 aprile, è iniziata la visita ufficiale alle istituzioni bosniaco-erzegovesi da parte del Presidente di Consiglio della Federazione dell'Assemblea Federale della Russia, Valentina Matviyenko. Durante questa visita Matviyenko ha…
Sarajevo - Lunedì, 23 aprile, è iniziata la visita ufficiale alle istituzioni bosniaco-erzegovesi da parte del Presidente di Consiglio della Federazione dell'Assemblea Federale della Russia, Valentina Matviyenko. Durante questa visita Matviyenko ha incontrato i membri dell'Assemblea Parlamentare di BiH e della Presidenza di BiH, come riporta il portale Novi, il 24 aprile.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Il primo incontro Matviyenko l'ha avuto con i rappresentanti dell'Assemblea Parlamentare di BiH: Camera dei Popoli e Camera dei Rappresentati a Sarajevo, in cui si è parlato dei rapporti tra i due Paesi, durante il quale è emersa la volontà di migliorare la collaborazione nell'ambito di economia, scienza, educazione, cultura e sicurezza e magistratura. Il Presidente della Camera dei Popoli, Ognjen Tadic, ha dichiarato che la BiH non ha introdotto le sanzioni alla Russia, né lo farà, perché esiste un interesse reciproco per i rapporti più forti, soprattutto nei piani bilaterali e multilaterali. Matviyenko ha sottolineato l'aumento di 44% del commercio tra la Russia e la BiH durante l'anno scorso, cosa che potrebbe aumentare ancora se si sfruttano in modo più serio le collaborazioni, visto che le aziende russe sono già presenti nel mercato bosniaco-erzegovese, investendo, principalmente, nella modernizzazione della raffineria di petrolio.<br /> <br /> "La BiH è un partner importante per la Russia, siamo interessati a una cooperazione con entrambe le entità bosniaco-erzegovesi, con tutti e tre i popoli costitutivi del Paese e della BiH in generale", ha detto Matviyenko.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Per quanto riguarda i rapporti tra Russia e BiH a livello politico, Matviyenko ha detto che la Russia rappresenta una specie di garanzia dell'Accordo di Dayton, che rassicura l'uguaglianza dei tre popoli e delle entità. La Russia sostiene la sovranità completa della BiH, che dovrebbe decidere del proprio destino da sola, senza l'imposizione di soluzioni dagli altri Paesi. Per questo motivo, come dice Matviyenko, la Russia sostiene la rimozione dell'Alto Rappresentante perché questa figura rappresenta un'umiliazione per i cittadini della BiH. La diplomatica russa ha ribadito il dialogo e il rispetto reciproco: "il Paese dovrebbe, da solo, sviluppare la cooperazione interna. Adesso, in questo periodo molto complicato, il compito più importante è il rafforzamento del Governo e il miglioramento dei rapporti bilaterali". <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> La Russia si oppone alle interferenze dell'Occidente che cerca di fermare la politica indipendente, infatti è completamente inaccettabile la pressione dei Paesi europei affinché la BiH scelga tra l'UE e la Russia. "Un paese dovrebbe avere la libertà di scegliere i propri partner. La BiH ha stabilito i rapporti diplomatici con più di 150 Paesi", ha confermato Matviyenko e ha aggiunto anche che la Russia non vuole imporre le proprie idee per quanto riguarda le relazioni interne del Paese, perché è garante dell'Accordo di pace di Dayton e sostiene i Governi delle due entità.<a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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