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Podgorica - Presso il Tribunale Superiore di Podgorica è iniziato, mercoledì 18 aprile, il processo contro il leader del Movimento per Cambiamenti (PzP) Nebojsa Medojevic, accusato di riciclaggio di denaro durante la campagna elettorale nel 2016. La Procura…
Podgorica - Presso il Tribunale Superiore di Podgorica è iniziato, mercoledì 18 aprile, il processo contro il leader del Movimento per Cambiamenti (PzP) Nebojsa Medojevic, accusato di riciclaggio di denaro durante la campagna elettorale nel 2016. La Procura Speciale (SDT) ha accusato Medojevic e l'uomo d'affari della Republika Srpska, Momir Nikolic, di guidare il gruppo criminale che riciclava denaro sporco. Oltre a Medojevic e Nikolic, sono stati accusati anche Gordan Konatar, Dejan Vujisic, Zeljko Scepanovic, Iva Pavlovic, Petar Draskovic, Luka Radunovic, Vladimir Bulatovic, Aleksandar Sekulic, Mladen Jovanovic e Nikola Jovanovic. Il leader del PzP sostiene che si tratti di un processo politicamente montato.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> Medojevic ha chiesto che il processo sia trasmesso in diretta in TV. Secondo i dubbi della Procura, Medojevic e Nikolic hanno escogitato un piano criminale per legalizzare i soldi che Nikolic avrebbe illegalmente acquisito grazie ai lavori di costruzione, in qualità di imprenditore della società "Graditelj" di Tivat. L'obiettivo era mostrare questi beni come entrate alle autorità competenti, evitando così il pagamento di obblighi legali. Medojevic, secondo i risultati dell'indagine dell'SDT, assunse anche collaboratori che avevano il compito di trattare le transazioni bancarie senza autorizzazione e legalizzare la percentuale guadagnata tramite la conversione illegale di valuta estera. La Procura ha stabilito che, sul conto di Medojevic, in diverse occasioni, è stato versato quasi un milione di euro, proveniente principalmente dalle ex repubbliche sovietiche. Le indagini hanno rilevato che nella cassaforte di una banca a Podgorica vi è denaro destinato al pagamento degli attivisti del PzP durante il giorno delle elezioni.<br /> <br /> <br />
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