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Tirana - L'opposizione unita darà il via alla disobbedienza civile da giovedì 5 aprile, con le proteste e il blocco di alcune strade nazionali. La decisione arriva dopo quella del Tribunale di Tirana per i 23 arrestati per la violenta protesta a Kukes, 11…
Tirana - L'opposizione unita darà il via alla disobbedienza civile da giovedì 5 aprile, con le proteste e il blocco di alcune strade nazionali. La decisione arriva dopo quella del Tribunale di Tirana per i 23 arrestati per la violenta protesta a Kukes, 11 dei quali sono rimasti in carcere. Secondo il PD, i manifestanti sono stati carcerati in violazione alla legge e ai diritti dei manifestanti. Dopo la decisione di disobbedienza civile, il leader del PD, Lulzim Basha ha riunito di nuovo i deputati e i capi dei rami del partito per discutere l'azione dell'opposizione. La strategia comprende il blocco di 4 punti stradali principali, dove Basha ha invitato i cittadini a rifiutare di pagare le tasse elevate stabilite dal Premier Edi Rama, che li sta tassando due volte. Sebbene l'opposizione unita ha organizzato una riunione nella sede del PD, pochi dettagli sono emersi sulla grande operazione dell'opposizione. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Dall'altra parte, la Polizia di Stato ancora non ha ricevuto un annuncio legale sulla protesta. Mediante un comunicato pubblicato la notte di mercoledì, la Polizia ha riferito che "non permetterà proteste che, a nome della libertà di raduno, violino la libertà e la sicurezza degli altri".<br /><br /> "Come è stato reso noto ai media, alcuni partiti d'opposizione hanno avvertito che, il 5 aprile, svolgeranno una protesta, accompagnata dal blocco di alcuni assi stradali nazionali. La Polizia di Stato non ha ricevuto alcun annuncio legale sulla protesta e in base alla legge "sui raduni", non può permettere ad alcuno che, a nome della libertà di raduno, violi la libertà e la sicurezza degli altri. Lo svolgimento della protesta, annunciata dai media, per la sua stessa natura costituisce una grave violazione della legge, dell'ordine pubblico, della libertà e della sicurezza di ogni cittadino, che ha il diritto di usare gli spazi invasi da una simile protesta. Gli organizzatori di questa illecita protesta affronteranno la legge su ogni imprevedibile conseguenza, che può comportare una protesta volta ad alimentare il disordine e il conflitto in punti nevralgici per la circolazione di persone e di mezzi. La Polizia di Stato riconosce e rispetta l'inviolabile diritto di protestare, ma ha la responsabilità legale e il dovere di ostacolare la violazione dell'interesse dei cittadini. La Polizia di Stato ha rivolto un appello a tutti i cittadini affinché non cadano preda di una politica impegnata a colpire la legittimità e le istituzioni del Paese, danneggiando gli interessi dei cittadini e dello stesso Paese. Lo sviluppo di una protesta illegale può essere utilizzata da elementi con precedenti criminali, stimolati e pagati per creare instabilità sociale. La Polizia esorta ogni cittadino a non diventare parte di questa protesta illegale e rischiosa per l'ordine e la sicurezza. Inoltre, la Polizia di Stato, in anticipo, si scusa con i cittadini, se non potrà garantirgli adeguatamente la libertà di circolazione", si legge sul comunicato ufficiale rilasciato dalla Polizia di Stato. <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Intanto, dopo gli appelli dell'opposizione unita rivolta ai cittadini per la disobbedienza civile, sono arrivate anche le reazioni dagli internazionali. Il relatore del Parlamento Europeo per l'Albania, Knut Fleckenstein, ha incontrato, separatamente, il leader del PD, Lulzim Basha, e il leader dell'LSI, Monika Kryemadhi. <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a>Dopo la riunione di 60 minuti, Lulzim Basha ha riconfermato la posizione del PD per l'apertura dei negoziati con l'UE, indipendentemente dal fatto che il Governo ha segnato un regresso nella soddisfazione dei 5 criteri chiave. Basha ha argomentato che da una decisione negativa sull'apertura dei negoziati può trarre beneficio il sistema autocrate di Rama, che ha catturato lo Stato, cosa che si è mostrata, oggi, con le azioni illecite e violente della Polizia, della Procura e del tribunale.<br /><br /> "La disobbedienza civile e la protesta sono la ferma reazione cittadina al furto e all'ingiustizia di un Governo che ha privatizzato la Polizia, la Procura e i tribunali, per rapinare il bene pubblico, per terrorizzare i semplici cittadini e per non punire la criminalità e la corruzione. La disobbedienza civile è il rifiuto che i cittadini fanno nei confronti della rapina e dell'ingiustizia governativa", ha sottolineato il leader dell'opposizione, assicurando Fleckenstein che l'opposizione starà accanto ai cittadini in ogni protesta. <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Intanto, nel corso della giornata, il PD ha consegnato al Parlamento una richiesta di rinvio, per diverse ore, dell'inizio della sessione plenaria di giovedì. La richiesta è stata consegnata al Presidente del Parlamento, Gramoz Ruçi: l'opposizione chiede che la sessione si svolga nel pomeriggio. <a href="#footnote-10" id="footnote-marker-10-1" rel="footnote">[10]</a>L'opposizione unita si è ulteriormente accesa dopo la misura di sicurezza stabilita dal Tribunale di Tirana, sui 23 arrestati nella protesta di Kukes. Le immagini video parlano da sole. <a href="#footnote-11" id="footnote-marker-11-1" rel="footnote">[11]</a><br /> <br /> <br />
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