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Tirana - La Russia ha proclamato lo scorso venerdì "indesiderati" due diplomatici albanesi dell'ambasciata albanese a Mosca. Il Ministero russo degli Esteri ha comunicato la decisione all'ambasciatore albanese a Mosca, Arben Gazioni, consegnandogli anche una…
Tirana - La Russia ha proclamato lo scorso venerdì "indesiderati" due diplomatici albanesi dell'ambasciata albanese a Mosca. Il Ministero russo degli Esteri ha comunicato la decisione all'ambasciatore albanese a Mosca, Arben Gazioni, consegnandogli anche una nota di protesta. Secondo il comunicato "il Ministero degli Esteri ha convocato i leader delle missioni diplomatiche di Australia, Albania, Germania, Danimarca, Irlanda, Spagna, Italia, Canada, Lettonia, Lituania, Fyrom-Macedonia, Moldavia, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Romania, Ucraina, Finlandia, Francia, Croazia, Repubblica Ceca, Svezia ed Estonia. A questi è stata presentata una nota di protesta in cui si afferma che la Federazione Russa dichiara <em>personae non gratae</em> il rispettivo numero di diplomatici di questi Paesi che lavorano nelle missioni diplomatiche in Russia in risposta alle loro ingiustificate espulsioni dei diplomatici russi, basate sulle irragionevoli accuse relative al caso di Skripal", si afferma nel comunicato del Ministero russo degli Esteri.<br /><br /> Dall'altra parte, il Ministero per l'Europa e gli Affari Esteri dell'Albania, ha sostenuto che la decisione non era una sorpresa.<br /><br /> "La reazione di Mosca non costituisce per noi una sorpresa. La decisione presa pochi giorni fa in merito ai due diplomatici russi, coordinatamente alle posizioni dei nostri strategici alleati era proporzionale all'attacco chimico a Salisbury", cita il comunicato del Dicastero albanese, sottolineando che "i nostri canali diplomatici restano aperti in funzione ai rapporti costruttivi bilaterali, sulla pace e sulla sicurezza".<br /><br /> Le fonti diplomatiche hanno informato che i diplomatici Arben Doçi, consigliere presso l'ambasciata e Albert Jerasi, vice-ambasciatore, hanno tempo fino al 5 aprile per lasciare la Russia.<br /><br /> Pochi giorni fa, anche l'Albania ha proclamato <em>personae non gratae</em> due diplomatici russi, perché avevano agito in contrasto agli interessi nazionali: Vladislav Filippov, addetto militare, e Aleksej Nikolaevič Balašov, primo segretario dell'ambasciata. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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