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Prizren - Dopo che lo scandalo sulla carne di qualità sospetta importata dal Belgio in Kosovo, è diventata oggetto principale dei media kosovari, la Procura Fondamentale di Prizren ha lanciato le indagini. L'inchiesta riguarda diverse società che hanno…
Prizren - Dopo che lo scandalo sulla carne di qualità sospetta importata dal Belgio in Kosovo, è diventata oggetto principale dei media kosovari, la Procura Fondamentale di Prizren ha lanciato le indagini. L'inchiesta riguarda diverse società che hanno importato la carne sospetta dal Belgio. Gli ispettori dell'Agenzia della Alimentazione e Veterinaria hanno eseguito diverse ispezioni, controlli e sequestri a Rahovec e a Suhareka. Durante la perquisizione della società "Euro Ida" a Rahovec, la Polizia e AVUK hanno sequestrato 1800 kg di carne di pollo scaduta. Invece 573.4 kg di carne scaduta sono stati sequestrati a Mitrovica nel mercato "Viva Fresh". I media belgi hanno riferito che è stata esportata carne vecchia, a volte, fino a 12 anni. In un anno, dal Belgio al Kosovo sono entrati almeno 200.000 chilogrammi di carne. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Lo scandalo della carne marcia prodotta nella fabbrica "Viveba" è conosciuto in tutta Europa. La carne, prodotta nel 2004, è stata scoperta dall'Ispettorato di Alimentazione in Kosovo, che ha informato l'agenzia responsabile belga Afsca. Le autorità belghe hanno lanciato le indagini e chiuso la fabbrica "Viveba". Gran parte delle etichette sulla carne erano state rimosse nel camion sequestrato nel 2016, partito dal Belgio per rifornire il Kosovo. La carne vecchia o marcia della "Viveba" era destinata per il mercato dell'Europa Sudorientale e non per quello interno belga. Secondo i testimoni, la carne destinata per il Kosovo aveva il colore verde. <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Ma dopo "Veviba", un'altra società belga, la "Vanlommel" è stata scoperta per aver esportato carne marcia in Kosovo. Questo dato è stato rivelato dal giornale belga, RTBF, riferendo che, lo scorso agosto, 20 tonnellate di carne con le etichette "Vanlommel" sono state sequestrate alla frontiera del Kosovo. La società che doveva accogliere la carne in Kosovo, la "Euro IDA", è coinvolta allo scandalo di "Veviba". Le autorità belghe stanno indagando sullo scandalo. Il direttore commerciale della "Vanlommel", Johan Heylen, ha detto che si è trattato, semplicemente, di un errore umano. <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Giorni fa il giornale "Het Laatste Nieuws" ha riferito che per 12 anni i cittadini del Kosovo hanno consumato la carne marcia proveniente dal Belgio. Secondo il quotidiano belga, i documenti del tribunale mostrano che un camion con la carne dalla "Veviba", con sede a Bastogne, è arrivato in Kosovo il 19 settembre del 2016. Gran parte delle etichette erano state strappate, ma, anche in quelle rimaste, si leggeva che la carne era stata prodotta nel 2004. <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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