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Podgorica - Anche se con la precedente sentenza del Tribunale Commerciale la Banca Commerciale del Montenegro - CKB è rimasta senza quasi 2 milioni di euro, nel nuovo processo, che tale banca ha avviato contro le società Cataro investments e Montenegro SPA…
Podgorica - Anche se con la precedente sentenza del Tribunale Commerciale la Banca Commerciale del Montenegro - CKB è rimasta senza quasi 2 milioni di euro, nel nuovo processo, che tale banca ha avviato contro le società Cataro investments e Montenegro SPA Italia, è stato comunque deciso che alla CKB devono essere rimborsati i summenzionati soldi con gli interessi dal 2010, ha riferito, giovedì 29 marzo, il portale Bankar.<br /> <br /> La CKB ha citato in giudizio le due società italiane per un prestito non rimborsato di 1,5 milioni di euro attraverso il quale sono state acquistate le azioni del fondo HLT. Dopo tre anni, la Cataro investments e la Montenegro SPA Italia hanno venduto tali azioni, quindi la CKB ha valutato che tale vendita è stata realizzata al fine di evitare il rimborso del prestito. Il giudice Borjanka Zogovic ha messo fuori vigore il presente accordo di vendita, perché l'accordo giudiziale di vendita delle azioni del fondo HLT, concluso il 10 giugno 2010, tra i due accusati, uno come venditore, l'altro come acquirente, non ha alcun effetto giuridico in relazione alla CKB e ai suoi crediti del valore di 1.960.924,86 euro.<br /> <br /> La società Cataro investments ha negato che le è stato versato il controverso prestito di 1,5 milioni di euro, sostenendo che tali fondi, senza il suo consenso, sono stati trasferiti sul conto della società Monte Adria Broker Diler, dopo di che, la società ha dovuto pagare le azioni del fondo HLT con i propri fondi. Dall'altra parte, nel processo è stato stabilito che questo prestito è stato trasferito, in conformità con l'ordine orale del CdA della banca al momento e che le azioni contestate sono state acquistate dal fondo. La banca, come garanzia per il prestito, ha utilizzato 1,5 milioni di euro di depositi della HTP Primorje a insaputa della Cataro investments. L'allora direttore della Primorje, Predrag Jelusic, ha confermato di aver firmato un contratto di deposito a termine con la CKB, per il quale dichiara che non è una garanzia per alcun prestito. Il processo è iniziato sei anni fa e ci vorrà ancora tempo per terminarlo, perché la Cataro ha presentato un ricorso alla Corte d'Appello.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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