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Podgorica - Il servizio per le relazioni pubbliche del Governo del Montenegro ha comunicato, mercoledì 28 marzo, che Podgorica ha deciso di dichiarare un rappresentante diplomatico, accreditato presso l'ambasciata russa, <em>persona non grata</em> e di…
Podgorica - Il servizio per le relazioni pubbliche del Governo del Montenegro ha comunicato, mercoledì 28 marzo, che Podgorica ha deciso di dichiarare un rappresentante diplomatico, accreditato presso l'ambasciata russa, <em>persona non grata</em> e di ritirare il consenso per le attività di Console Onorario della Russia in Montenegro; le misure approvate sono state comunicate all'Ambasciata della Federazione Russa a Podgorica, con un termine di sette giorni per il rappresentante diplomatico, entro cui lasciare il Montenegro. Il comunicato ufficiale aggiunge che la decisione del Montenegro è coordinata con gli alleati, è in linea con le misure adottate dai membri dell'UE e della NATO in merito all'azione della Russia e all'attacco chimico sul territorio del Regno Unito, il quale, in precedenza, è stato condannato da parte del Montenegro.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> Il Primo Ministro, Dusko Markovic, ha annunciato la decisione del Governo, quando ha dichiarato, il 27 marzo, che il Montenegro è obbligato a seguire la politica estera dell'UE e ad essere solidale con i membri della NATO. Quello che è successo a Londra dimostra la responsabilità russa, contrastata da una forte reazione da parte della comunità internazionale, dell'America e dell'UE.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> Lo stesso giorno il Fronte Democratico (DF) ha invitato i rappresentanti del Governo a cercare di mantenere l'onore e la dignità del Paese non espellendo i diplomatici russi. In tale contesto, il deputato del DF, Jovan Vucurovic, ha fatto notare che il Governo ha ripetutamente mostrato ostilità nei confronti della Russia e che ci sono grandi possibilità di continuare questa politica, anche se i rappresentanti governativi sono consapevoli di umiliare, ancora una volta, il Montenegro.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Nel corso di una conferenza stampa organizzata in merito alla decisione del Governo di espellere i diplomatici russi, il candidato presidenziale, Marko Milacic, ha detto che Boro Djukic era il Console Onorario della Russia, al quale il Governo ha ritirato il consenso. Per Milacic, la presente decisione del Governo rappresenta anche un attacco diretto alla sua candidatura presidenziale, perché è motivata dall'isteria anti-russa, mentre, a livello di politica interna, è motivata dal fatto che Boro Djukic è un suo amico. Del resto ancora non sono state confermate né provate le accuse contro Mosca di tentato omicidio di Sergej Skripal e, in questo caso, il Montenegro dovrebbe seguire la politica di quei Paesi dell'UE che non vogliono espellere i diplomatici russi.<a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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