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Belgrado - Centinaia dei maggiori produttori di armi del mondo, lo scorso anno, hanno registrato una crescita delle vendite di circa il 2%, mentre il valore del commercio ha raggiunto 374 miliardi di USD. Le società americane posseggono il 58% del commercio…
Belgrado - Centinaia dei maggiori produttori di armi del mondo, lo scorso anno, hanno registrato una crescita delle vendite di circa il 2%, mentre il valore del commercio ha raggiunto 374 miliardi di USD. Le società americane posseggono il 58% del commercio mondiale. Gli Stati Uniti sono anche il principale acquirente dell'industria militare serba, che ha aumentato le esportazioni del 17,7%. La crescita delle vendite di armi è prevista a causa delle operazioni militari in corso, delle tensioni regionali di vecchia data e delle nuove tecnologie.<br /><br /> La società statunitense Lockheed Martin, maggior produttore mondiale, ha registrato un aumento delle vendite dell'11%, a causa dell'aumento della consegna dei caccia F-35. L'anno scorso, l'industria militare serba ha registrato un'esportazione per quasi 888 milioni di USD e, oltre la metà delle merci è stata esportata negli Stati Uniti (USA), riferisce, lunedì 26 marzo, la stampa serba. "Questo è quasi tre volte di più rispetto al 2013 e questa tendenza continua, visto che gli indicatori del primo trimestre di quest'anno parlano anche di crescita. E' stato intensificato l'investimento nel migliorare la tecnologia di queste aziende: il Governo serbo ha stanziato fondi significativi, lo scorso anno, e questi investimenti vengono intensamente implementati", afferma il Vice Ministro della Difesa per le risorse materiali, Nenad Miloradovic. Tra i maggiori importatori di armi e attrezzature militari serbe vi sono Arabia Saudita, Bulgaria, Vietnam, Cipro, Emirati Arabi Uniti (EAU). Uno dei compiti più importanti è lo sviluppo del sistema missilistico "Alas", in collaborazione con gli Emirati Arabi Uniti, del valore di 230 milioni di euro, progetto che anche coinvolge la società Krusik di Valjevo, la quale esporta il 95% della produzione.<br /> <br /> "La Krusik ha esportato per un del valore di 240 milioni di USD e lavorerà a pieno ritmo fino al 2020. Per realizzare tutti questi affari entro i termini concordati, negli ultimi quattro anni abbiamo 1.703 nuovi occupati", spiega il direttore generale della Krusik di Valjevo, Mladen Petkovic.<br /> <br /> 12 imprese dell'industria militare di proprietà statale hanno dato il lavoro a 12.000 persone e la maggior parte delle munizioni viene esportata.<br /> <br /> "La Serbia è un partner rispettato e credibile a livello internazionale: la migliore testimonianza è che, secondo la ricerca e la pubblicazione dell'organizzazione Small Arms Service, la Serbia si è classificata al terzo posto in termini di trasparenza nell'esportazione di armi leggere e di piccolo calibro nel mondo, immediatamente dietro la Germania e la Svizzera", ha detto il capo del dipartimento del Ministero del Commercio per l'esportazione e l'importazione di armi e attrezzature militari, Jasmina Roskic. In termini di importazioni, la Russia è al primo posto con 85 milioni di USD, seguita da Belgio e Bosnia ed Erzegovina (BiH).<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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