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Sarajevo - La Bosnia ed Erzegovina è, principalmente, il Paese di transito del traffico internazionale dei narcotici per il contrabbando della droga verso i Paesi occidentali. Però, come avvertono gli esperti, il contrabbando attraverso la BiH potrebbe…
Sarajevo - La Bosnia ed Erzegovina è, principalmente, il Paese di transito del traffico internazionale dei narcotici per il contrabbando della droga verso i Paesi occidentali. Però, come avvertono gli esperti, il contrabbando attraverso la BiH potrebbe essere rafforzato, nel prossimo periodo, grazie al grande interesse dei cartelli sudamericani per il percorso balcanico. I motivi per il trasporto della droga verso Occidente sta nel guadagno che si moltiplica quando si rivende la droga nei paesi dell'Unione Europea, cita la strategia statale della sorveglianza sulla droga, della prevenzione e della repressione dell'uso di droghe in BiH per il periodo dal 2018 al 2023.<br /> <br /> Marko Nicovic, ex capo della Polizia di Belgrado e membro dell'associazione mondiale dei capi di Polizia, ha dichiarato al quotidiano Dnevni Avaz il 23 marzo, che i cartelli sudamericani hanno spostato il contrabbando di cocaina dalla Nigeria, dalla costa occidentale e dall'Africa verso Europa, quindi hanno iniziato a lavorare tramite i porti croati, montenegrini e albanesi. Nicovic ha spiegato che la BiH è al centro, perché è il legame continentale verso Europa. Costa di meno corrompere i doganieri e la Polizia bosniaco-erzegovese che quella nigeriana. In un recente incontro a Miami si è parlato dei percorsi nei Balcani, dove tutti condividono il parere che i cartelli sudamericani saranno sempre di più presenti in BiH. Per le agenzie di Polizia il problema non sarà solo il contrabbando di droga, ma anche il riciclaggio, cioè immettere i proventi della droga in flussi legali. Ciò si fa attraverso progetti economici, come la costruzione delle stazioni di benzina, dei centri commerciali, di beni immobili e degli alberghi. Secondo Nicovic, a differenza della cocaina, l'eroina ha il percorso da cosiddetta mezzaluna dorata: Iran, Afghanistan e Pakistan, Turchia e Bulgaria. Tramite il pullman e i camion un ramo va verso il Kosovo, attraverso Nis, il secondo va, attraverso il Sangiaccato, in BiH.<br /> <br /> In tale modo in BiH si incrociano le strada di eroina e di cocaina. Bisogna tenere conto anche dell'esistenza di un legame storico dei Paesi balcanici con la Turchia. Estasi e speed arrivano nell'Europa orientale dall'Olanda, e solo una piccola parte finisce in BiH.<br /><br /> La droga sintetica spesso viene utilizzata come mezzo di pagamento per altri tipi di droga, nella zona dei Balcani, dove si svolge lo scambio con altri tipi di stupefacenti che ritornano in UE. Più spesso la droga viene nascosta dentro il camion o nella carrozzeria della macchina. Secondo le indagini, in BiH i tossicodipendenti hanno ridotto l'utilizzo dell'eroina e hanno aumentato quello dell'anfetamina e dell'estasi. E' aumentato anche l'interesse per nuova droga sintetica, perché costa di meno.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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