FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.
NOTIZIE · OI-344574 · 22/03/2018 10:00:12 · 3013 g fa4 min lettura
← CHIUDI · TORNA ALLA HOME

Impatto russo nei Balcani, sì o no ?

DiOsservatorio ItalianoSommario

Banja Luka - Alla fine del 2017, a Washington, si è tenuta una grande conferenza del Consiglio Atlantico, in cui si è discusso dei Balcani. La conclusione di tale riunione è che bisogna opporsi all'influenza e alla destabilizzazione russa provocata in una…

Banja Luka - Alla fine del 2017, a Washington, si è tenuta una grande conferenza del Consiglio Atlantico, in cui si è discusso dei Balcani. La conclusione di tale riunione è che bisogna opporsi all'influenza e alla destabilizzazione russa provocata in una parte dell'Europa meridionale, utilizzando misure militari, economiche e politiche. Le misure militari dovrebbero essere basate sulla costruzione della base permanente Bondsteel in Kosovo, le misure economiche si dovrebbero riflettere nella costruzione di nuove reti distributive: i gasdotti che cambieranno la dinamica dello sviluppo e l'economia della fornitura di energia sulla rotta balcanica. Per quanto riguarda le misure politiche, queste si riflettono in Serbia, che bisogna spingere verso Occidente e liberarla dall'impatto russo, riporta Nezavisne Novine, il 18 marzo.<br /> <br /> Tale piano statunitense, per adesso, è stato rallentato, a causa di circostanze interne del Paese. Trump non vuole la presenza statunitense ovunque, a differenza della Cina. Per quanto riguarda la Russia e l'Europa e il loro impatto nei Balcani, si tratta di una politica in tre dimensioni: economica, politica e militare, diretta sui frammentati Paesi dei Balcani.<br /> <br /> In Slovenia è moderatamente presente l'impatto politico russo, con le tradizioni represse di nazionalismo contadino e panslavismo comunista. L'economia slovena è basata sull'esportazione industriale in Europa Occidentale.<br /> <br /> In Croazia, la Russia ha realizzato la più profonda penetrazione economica dato che il Paese è diventato dipendente del gas russo e le più importanti società statali hanno contratti a lungo termine con la Gazprom, che ha comprato una partecipazione nel porto di Ploce, ha costruito installazioni LNG per i suoi tanker e ha comprato la locale società ferroviaria per il trasporto delle cisterne.<br /> <br /> I russi partecipano alla costruzione delle strade, dei ponti, delle linee di trasmissione e investono nel turismo croato e nei resort di lusso. Le banche statali russe sono i più grandi creditori del gruppo Agrokor. Tale impatto economico ha velocizzato la promozione della costruzione del terminale galleggiante LNG a Krk. Oltre all'LNG, il Governo entra in conflitto con l'America per il blocco dell'espansione della corporazione mediatica KKR di New York, la quale ha investito nei Balcani quasi due miliardi USD, e per l'acquisto degli aerei da caccia per l'esecuzione dei compiti della NATO da Israele, Paese che non è nella NATO.<br /> <br /> In Bosnia ed Erzegovina, Milorad Dodik è sempre di più aperto all'influenza russa, ma nonostante il sentimento pro russo e la paranoia provocata dai bosgnacchi, non c'è un impatto economico, visto che la raffineria di Brod è in perdita. <br /> <br /> In Serbia è in corso una grande battaglia per la materializzazione degli interessi politici russi, il più grande ostacolo è l'autorità di Aleksandar Vucic. Economicamente, la Serbia funziona grazie ai prestiti europei e all'appoggio monetario dell'Occidente, e quello che manca alle istituzioni statali (che non arriva dall'America) viene fornito dai cinesi. Vucic ha capito che il centro di forza è Berlino, senza il cui appoggio non sarebbe al Governo. Adesso bisogna vedere cosa succederà, dato che Europa vuole una soluzione per lo status del Kosovo. Per quanto riguarda l'economia, la Gazprom è proprietaria della NIS, società nazionale petrolifera, che non si espande, ma cerca di focalizzarsi sulla costruzione della connessione del Turkish Stream.<br /> <br /> Dal Montenegro i russi sono stati cacciati come conseguenza dell'adesione del Paese alla NATO, e grazie alla trasformazione delle Bocche di Cattaro in una delle destinazioni turistiche mondiali, con la più grande concentrazione di investimenti nel turismo al mondo.<br /> <br /> In Macedonia è in corso la battaglia la cui fine è quasi certa, dato che senza albanesi nulla potrebbe funzionare, neanche il Governo. I russi avevano appoggiato il premier dimessosi e ilPresidente macedone, il quale ostacola il cambiamento del nome, che porterà al riconoscimento greco del nome e all'entrata nella NATO e nella UE. Ciò significa, che i russi stanno perdendo l'impatto in Macedonia.<br /> <br /> In Albania e in Kosovo, i russi non sono presenti. Gli albanesi sono legati più all'America, la quale prevede le proprie basi proprio in Serbia e in Albania, i cui popoli sono i più numerosi.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />

§Dispaccio riservato

Accedi al dispaccio integrale

Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.

L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.

Strumenti del dispaccio
Entità
35
menzionate
Persone
2
menzionate
Aziende
7
menzionate
◉ Geografia della notizia · 11 paesi coinvolti
Altri luoghi citati (non mappati): Banja Luka · New York · Berlino · Brod · Bondsteel · Kotor · Veglia
OI/INV·001·Modalità riservata·Primo inquadramento gratuito

Parliamone.
Discutiamone.

Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.

Apri una conversazione
Risposta entro 48–72 ore
I
7 / 7
Sempre raggiungibili
II
48–72h
Prima risposta
III
NDA
Sotto accordo
IV
Riservato
Numero limitato di clienti