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Zagabria - Il Presidente del Parlamento croato, Gordan Jandrokovic, ha detto, martedì 13 marzo, reagendo alla dichiarazione del rappresentante del partito di MOST, Tomislav Zagar, il quale aveva letto la dichiarazione della Banca Mondiale (BM) sul processo…
Zagabria - Il Presidente del Parlamento croato, Gordan Jandrokovic, ha detto, martedì 13 marzo, reagendo alla dichiarazione del rappresentante del partito di MOST, Tomislav Zagar, il quale aveva letto la dichiarazione della Banca Mondiale (BM) sul processo della riforma del settore stradale croato, che la situazione non è tanto preoccupante, ma in conformità con tutto quello concordato in precedenza.<br /> <br /> "La Banca Mondiale è soddisfatta del processo di riforma del settore stradale in Croazia. La ristrutturazione finanziaria e operativa continua in modo soddisfacente e in conformità con la politica settoriale. La cooperazione continua è in corso, comprese le discussioni sui documenti di lavoro tra la banca, il Ministero del Mare, del Traffico e delle Infrastrutture e le tre società stradali, pratica comune di ogni progetto", ha affermato Jandrokovic. Questi ha riconosciuto di aver violato il regolamento del Parlamento con la propria mossa, giustificandola perché, Zagar aveva dichiarato, in modo non veritiero, che la Banca Mondiale aveva criticato la Croazia perché il debito totale delle società Hrvatske autoceste (HAC), Hrvatske ceste e autoceste Rijeka-Zagreb ha un valore di 5,2 miliardi di euro, ovvero l'11% del PIL, invece solo quest'anno vengono ottenuti 2 miliardi di HRK, a nome di tassi d'interesse per la riscossione.<br /> <br /> Zagar ha sottolineato che nell'aprile del 2017 l'HAC ha ricevuto un prestito di 22 milioni di euro e una garanzia di 350 milioni di euro, destinati al progetto di ammodernamento e ristrutturazione del settore stradale. Un anno prima erano stati approvati 50 milioni di euro per finanziare miglioramenti operativi e 200 milioni di euro per rifinanziare una parte del debito della società HAC. Zagar ha inoltre osservato che non si deve dimenticare che tutti i debiti delle società HAC, Autocesta Rijeka-Zagreb (Autostrada Fiume - Zagabria) e Hrvatske ceste (Strade Croate) sono coperti da garanzie statali.<br /> <br /> Un quotidiano croato ha pubblicato la notizia secondo cui la ristrutturazione del settore stradale, così come la soluzione del debito di 5,2 miliardi di euro, è molto discutibile, in quanto la ristrutturazione della HAC non è in conformità con gli impegni assunti dal Governo croato.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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