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Sarajevo - Il Ministro dell'Energia, delle Miniere e dell'Industria della Federazione della BiH (FBiH) ha indetto un concorso pubblico per la ricerca del consulente per l'elaborazione della documentazione del tender della concessione per la ricerca e lo…
Sarajevo - Il Ministro dell'Energia, delle Miniere e dell'Industria della Federazione della BiH (FBiH) ha indetto un concorso pubblico per la ricerca del consulente per l'elaborazione della documentazione del tender della concessione per la ricerca e lo sfruttamento del petrolio e del gas nel territorio della FBiH, ha reso noto il portale Capital il 15 marzo. Il Governo della FBiH ha offerto un contratto di 1,2 milioni BAM per i servizi di consulenza. Secondo il Centro investigativo Indipendente "Nick", il termine di scadenza delle offerte è il 26 aprile di quest'anno. Questo è il secondo concorso, in quanto il primo è fallito.<br /> <br /> Secondo Sejfudin Vrabac, professore presso la Facoltà di Estrazione Mineraria e Geologica dell'Università di Tuzla, per la ricerca e l'esplorazione del petrolio, nella FBiH, servirebbero molti soldi, mentre non ci sono garanzie che si troverà petrolio di qualità. La principale compagnia mondiale per le ricerche e lo sfruttamento del petrolio, la Shell, ritiene che le ricerche in tale zona sono a grande livello di rischio, così hanno rinviato gli investimenti in tale zona e sono andati in un territorio dov'è più certa la ricerca di petrolio. Certe quantità di petrolio, fino ad adesso, sono state trovate solo a Pozarnica, vicino a Tuzla, dove, prima della Seconda Guerra Mondiale, alcuni terreni sono stati espropriati. La compagnia Shell, alla fine dello scorso anno, ha avvisato il Ministero federale competente dell'intenzione di ritornare al progetto. La cooperazione con il Governo della FBiH dura dal 2011, quando hanno firmato il memorandum d'intesa, che è stato prolungato nel 2013 e 2014, però non nel 2015, quando la Shell si è ritirata. Nel 2016 i media hanno scritto che oltre alla Shell, erano interessati vari giganti petroliferi come la francese Total, l'australiana Key Petroleum e la britannica Spectrum.<br /> <br /> Le ricerche sono state svolte anche nella Republika Srpska (RS) da parte della società Jadran Naftagas, la quale, nel 2011, ha ottenuto la concessione per un periodo di 28 anni. La società petrolifera americana Amoco, nel 1989, aveva ottenuto i diritti esclusivi per la ricerca del petrolio in Bosnia-Erzegovina, insieme con la società di consulenza britannica Exploration Consultants Limited. In tale periodo, le due società avevano scoperto petrolio a nord e a sud della BiH, però, dopo, è scoppiata la guerra in BiH che ha impedito gli investimenti e lo sfruttamento.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /><br /> <br /> <br /> <br />
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