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Washington - L'Algeria è un partner affidabile in Nord Africa, che continua ad attuare un programma di antiterrorismo efficace ed efficiente, ha sottolineato a Washington il capo del comando militare americano per l'Africa, Africom. Il generale Thomas…
Washington - L'Algeria è un partner affidabile in Nord Africa, che continua ad attuare un programma di antiterrorismo efficace ed efficiente, ha sottolineato a Washington il capo del comando militare americano per l'Africa, Africom. Il generale Thomas Waldhausser, durante la sua udienza dinanzi alla Commissione delle forze armate presso il Senato degli Stati Uniti. Waldhauser, che torna al Senato solo cinque giorni dopo una simile udienza presso al Camera dei Rappresentanti, ha fornito una panoramica degli obiettivi di Africom in Nord Africa e nella regione del Sahel. Nella sua presentazione, avvenuta in seguito all'indagine sull'attacco in Niger che ha provocato la morte di quattro soldati statunitensi lo scorso ottobre, il generale Waldhausser ha anche sottolineato gli obiettivi di Africom in Libia: sradicare i gruppi terroristici che minacciano gli interessi americani e la stabilità della Libia e della regione, evitare una guerra civile in Libia, sostenere il processo di riconciliazione politica e ridurre i flussi migratori verso l'Europa. Il capo di Africom, ha detto che il suo comando ha continuato a sostenere lo sforzo diplomatico in Libia, guidato dall'ONU, mentre nel Sahel al-Qaeda nel Maghreb islamico (AQIM) in Mali e nei paesi limitrofi "rimane una minaccia per gli interessi americani e la sicurezza dei partner africani". Africom, ha aggiunto il generale americano, è determinato a continuare il suo sostegno all'operazione Barkhane in Mali, confermando l'impegno del Pentagono in quest'area. Nella sua ultima udienza al Senato nel 2017, Waldhausser ha affermato che gli Stati Uniti "cercano un ruolo più attivo" nel Sahel e "vogliono aumentare il coordinamento con gli sforzi della Francia" nella regione. In Niger, che si trova all'incrocio regionale di instabilità, Africom si sta preparando a schierare droni di sorveglianza e intelligence per prevenire le minacce nella regione. In Africa, il Niger è diventato il principale hub per le operazioni militari statunitensi contro gruppi estremisti come Boko Haram, al-Qaida e l'organizzazione dello Stato islamico. Creato nel 2008, Africom, che opera da Stoccarda, conta 7.200 militari, secondo le cifre presentate dal generale Waldhausser durante questa udienza.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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