Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tirana - Il Ministro della Difesa, Olta Xhaçka, ha preso la parola in occasione di una sessione d'udienza, dinanzi alla commissione parlamentare della sicurezza nazionale, convocata dall'opposizione, per l'accordo sul mare con la Grecia. Accompagnata anche…
Tirana - Il Ministro della Difesa, Olta Xhaçka, ha preso la parola in occasione di una sessione d'udienza, dinanzi alla commissione parlamentare della sicurezza nazionale, convocata dall'opposizione, per l'accordo sul mare con la Grecia. Accompagnata anche dal Capo dello Stato Maggiore, Bardhyl Kollçaku e dal Direttore dell'Agenzia d'Intelligence della Difesa, Bardhyl Nuredini, il Ministro doveva riferire su uno dei membri del gruppo negoziatore albanese. Xhacka ha risposto alle domande dei deputati sull`integrità morale e professionale di Artur Mecollari, accusato dalla destra di essere una spia di un Paese non partner. L'udienza è stata accompagnata da forti dibattiti tra i membri dell'opposizione, quelli della maggioranza e il Ministro.<br /><br /> Xhacka ha affermato che il Ministero della Difesa non dispone neanche di un documento che solleva il minimo sospetto sull`integrità di Meçollari, il miglior specialista sullo spazio marittimo del Paese. Mentre l`opposizione ha detto che esiste un fascicolo di 400 pagine che solleva dei ragionevoli dubbi sul fatto che Meçollari agisse come agente di un altro Paese.<br /><br /> Secondo il Ministro, il capitano Meçollari è stato revocato ingiustamente dalle file delle Forze Armate, dato che non accettò di firmare il ritiro di alcune basi marittime dal piano di diffusione, né accettò di dare le basi marittime agli amici e familiari dell'ex Premier, Sali Berisha.<br /><br /> "Artur Meçollari l`ho incontrato per la prima volta nella mia vita a fine novembre del 2017, a Kabul dove era il più alto ufficiale albanese nella missione della NATO. Le accuse, volte ad umiliare non solo un individuo, ma l`intero processo che riguarda il futuro dell'Albania, sono vane. La questione della delimitazione dello spazio marittimo è un problema complesso e delicato. Nelle riunioni diplomatiche con la parte greca era necessaria la perizia e la competenza in materia marittima. Il capitano Mecollari ha dato il proprio contributo e ha offerto la propria consulenza a diversi Ministri della Difesa e degli Esteri per l'analisi della situazione sia prima che dopo la decisione della Corte Costituzionale del 2010. Il capitano è stato ingiustamente rimosso dai ranghi delle Forze Armate, dopo essersi rifiutato di firmare la rimozione di alcune basi navali dal piano di proliferazione e di dare le basi navali agli amici e alla famiglia del Primo Ministro", ha detto Xhaçka.<br /><br /> L'attacco a Meçollari è una vendetta personale nel periodo in cui la stampa scriveva sui mega-affari della base navale di Bisht Palla, sulla compravendita delle proprietà a Porto Romano tra i familiari di Berisha e di Damir Fazlic. Nel 2012, Mecollari impedì la privatizzazione di una delle basi navali albanesi, motivo per cui fu rimosso dall'incarico, il 4 ottobre del 2012, senza poter conoscere ufficialmente quali erano state le violazioni che aveva commesso, ma perché non aveva obbedito all'ordine politico.<br /><br /> "Fu Meçollari a cercare la giustizia e non il sistema, il quale se aveva prove, doveva presentarle alla Procura. Meçollari è dotato della certificazione di sicurezza ''Cosmic Top Secret'' della NATO. Meçollari ha il più elevato livello di accesso alle informazioni segrete su ogni documento della NATO. E' stato tra le voci più autorevoli contro il precedente accordo sul mare: ha provato con fatti ed argomenti che quell'accordo era contro gli interessi nazionali", ha asserito il Ministro Olta Xhacka, sottolineando che i negoziati con la Grecia si stanno svolgendo in piena conformità con la legge e gli interessi nazionali.<br /><br /> "A differenza dell'accordo del 2009, l'accordo del 2018 sarà raggiunto solo dopo aver ottenuto l'autorizzazione del Presidente della Repubblica", ha ribadito il Ministro.<br /><br /> D'altra parte, il deputato del PD, Flamur Noka, ha chiesto prove sull'integrità necessaria per questi negoziati. Noka ha chiesto a Xhacka di fornire prove che nel 2012 A Mecollari era stato chiesto di fare il soldato politico.<br /><br /> "Il documento sulla trasformazione di Meçollari in soldato politico è segretato", ha spiegato Olta Xhaçka, sottolineando che lo standard del 2018 a differenza dell'accordo firmato nel 2009, sarà trasparente.<br /><br /> Durante la riunione i deputati del PD hanno definito Mecollari una figura sospetta che ha avuto dei continui contatti con ufficiali dei Paesi non partner e anche con l'addetto militare russo. Per l'opposizione, Mecollari ha passato informazioni ai servizi non partner, ed è stata intercettata la sua collaborazione con i russi. Xhacka ha respinto ogni accusa, motivandole come vendetta dell'ex Premier, Sali Berisha, sulla questione di Bisht Palla. Xhaçka ha aggiunto che non è stato scoperto nulla neanche dalle intercettazioni effettuate su Mecollari, autorizzate dal Procuratore Generale, Ina Rama <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-10" id="footnote-marker-10-1" rel="footnote">[10]</a> <a href="#footnote-11" id="footnote-marker-11-1" rel="footnote">[11]</a>, quindi il Ministero della Difesa ha pubblicato anche i certificati di sicurezza su Artur Mecollari. <a href="#footnote-12" id="footnote-marker-12-1" rel="footnote">[12]</a><br /><br /> Subito dopo ha reagito l'ex Premier: sui social Berisha ha pubblicato un documento in cui mostra che Meçollari, ha sì un certificato di sicurezza dalla NATO, ma valido fino al 2014: "la maschera è caduta, ed è rimasta la spia!", ha scritto Berisha, aggiungendo che i pappagalli di Rama, funzionari e giornalisti hanno ingannato gli albanesi usando il documento di verginità di Mecollari e presentandolo centinaia di volte come certificato di sicurezza rilasciato dalla NATO.<br /><br /> "In realtà il documento è semplicemente un certificato rilasciato dal governo albanese. Questa vergognosa truffa fu smentita anche dallo stesso portavoce della NATO, Mark Senders, il quale affermò che la NATO non rilascia certificati di sicurezza, perché questi vengono rilasciati solo dai Paesi membri". <a href="#footnote-13" id="footnote-marker-13-1" rel="footnote">[13]</a><br /><br /> Nella sua reazione, Mark Senders, portavoce dell'Alleanza ha spiegato che questa istituzione non rilascia dei certificati di sicurezza, bensì questi vengono rilasciati dai rispettivi Paesi.<br /><br /> "È una prerogativa esclusiva delle autorità nazionali rilasciare dei certificati personali di sicurezza ai propri cittadini. Per questo motivo mi rivolgerò alle autorità albanesi per eventuali ulteriori commenti sulla questione che avete sollevato", ha affermato il portavoce della NATO, come ha riferito Report TV.<br /><br /> Anche durante la riunione della Commissione della Sicurezza Nazionale, il capo del servizio d'intelligence dell'esercito, Bardhyl Nuredini, ha specificato che questi certificati di sicurezza "Confidenziali", "Segreto" e "NATO Cosmos Top Secret" vengono rilasciati dall'autorità albanese DSIK (Direzione della Sicurezza dell'Informazione Segretata) dopo che vengono verificati i dati sull'individuo da parte della Polizia, della Procura e dello SHISH. Una volta che questa certificazione viene rilasciata, allora si informa anche la NATO. <a href="#footnote-14" id="footnote-marker-14-1" rel="footnote">[14]</a> <a href="#footnote-15" id="footnote-marker-15-1" rel="footnote">[15]</a><br /><br /> Artur Meçollari attualmente è Direttore d`Ispezione Generale presso il Ministero della Difesa, è stato professore di diritto internazionale marittimo presso l'Accademia Navale di Valona. <a href="#footnote-16" id="footnote-marker-16-1" rel="footnote">[16]</a><br /> <br /> <br />
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