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Sarajevo - La distribuzione del debito di guerra per il gas alla Russia, per un importo di 104,8 milioni di USD, è stata concordata nel 2013, in modo che la FBiH paghi 53,89 milioni e la RS 50,91 milioni, è stato indicato nell'iniziativa per risolvere questo…
Sarajevo - La distribuzione del debito di guerra per il gas alla Russia, per un importo di 104,8 milioni di USD, è stata concordata nel 2013, in modo che la FBiH paghi 53,89 milioni e la RS 50,91 milioni, è stato indicato nell'iniziativa per risolvere questo problema, che il Ministro federale dell'Energia, delle Miniere e dell'Industria, Nermin Dzidic, ha inviato alle istituzioni statali, riferisce, lunedì 5 marzo, l'agenzia Fena. L'accordo che conferma che il Governo della RS, all'epoca, ha riconosciuto metà del debito, è stato raggiunto dal gruppo di coordinamento per determinare la struttura e la distribuzione del debito per il gas naturale consegnato in BiH nel periodo 1991-1995, e firmato dai rappresentanti dei Ministeri del Governo della RS: Ministero dell'Energia e delle Miniere, Natasa Zugic, e dal capo del dipartimento del Ministero delle Finanze della RS, Gordana Prastalo. Il direttore della società Gas-Res, Slobodan Puhalac, ha annunciato che, dopo l'accettazione e la firma dell'accordo, si aprirà la possibilità di formare una società comune tra la RS e la Gazprom. In tale contesto, Dzindic ha ricordato che il Governo della FBiH, nel frattempo, ha preso la decisione sull'accettazione del presente accordo, spiegando che il mancato regolamento degli obblighi nei confronti della Federazione Russa può mettere a repentaglio la sicurezza dell'approvvigionamento di gas naturale. Per tale motivo Dzindic ha invitato il Consiglio dei Ministri ed i Ministeri competenti a un'attività coordinata. La Gazprom non ha ancora minacciato direttamente la BiH che, in caso di mancato pagamento del debito di guerra, potrebbe rimanere senza gas, ma, alla fine del 2017, è stato inviato un chiaro avvertimento, e si presume che, prima o poi, ci sarà questa possibilità. Il Ministro Mirko Sarović ha recentemente lanciato un'iniziativa per affrontare questi problemi, sottolineando l'obbligo di entrambe le entità a concordare il rimborso del debito di guerra per il gas e a informare la Federazione Russa in merito.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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