Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tirana - Dopo l'arresto, a causa del sequestro dei 613 chilogrammi di cocaina nel camion della società "Arbri Garden", hanno parlato i due arrestati, Donaldo Lushaj e Armando Pezaku, che hanno negato qualsiasi coinvolgimento.<br /><br /> "Sono impiegato…
Tirana - Dopo l'arresto, a causa del sequestro dei 613 chilogrammi di cocaina nel camion della società "Arbri Garden", hanno parlato i due arrestati, Donaldo Lushaj e Armando Pezaku, che hanno negato qualsiasi coinvolgimento.<br /><br /> "Sono impiegato presso la società Arbri Garden. Le autorità mi hanno informato di ritirare il carico di banane. Sono assunto per occuparmi degli affari della società. Organizzavo il lavoro e sceglievo il trasporto", ha spiegato Lushaj, manager della società, aggiungendo che non non c'entra proprio con il carico di cocaina.<br /><br /> Mentre l`autista del camion, Armando Pezaku, ha detto che non sapeva cosa c`era nel camion: "mi hanno informato che è arrivato il carico e sono andato al porto per prenderlo". <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /><br /> D`altra parte, la persona che ha ordinato le 20 tonnellate di banane e i 613 chilogrammi di cocaina, Arbër Çekaj, non è in Albania, è partito tre giorni prima che la Procura e la Polizia bloccassero il carico inviato dalla Colombia.<br /><br /> Secondo il sistema TIMS, Çekaj è partito domenica dall'aeroporto di Rinas per la Germania, dove si reca spesso <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a>, quindi i PM hanno avviato contatti con gli omologhi tedeschi per ricercare Cekaj<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a>, il quale aveva proclamato il fallimento dell'attività tre settimane prima dell'operazione di Polizia e ha lasciato il Paese. Il gruppo d`inchiesta ha iniziato a verificare anche altre società che hanno attività commerciali con l'America Latina, dato che ci sono sospetti che altri container con la cocaina siano arrivati nel porto di Durazzo. <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Intanto Çekaj ha rilasciato una reazione pubblica ai media albanesi, affermando che è innocente ed è pronto a ritornare in Albania: ogni settimana ordina frutta dalla Colombia e non c'entra con la droga trovata. Alla TV News24, Çekaj ha detto che non è responsabile dei container, ma solo delle ordinazioni della frutta tropicale per l'Albania, quindi non ha camion: "dal 2012 sono registrato alla QKR, non ho alcun nesso con la droga sequestrata, ordino, ogni settimana, frutta dalla Colombia, Equador, limoni ed arance dall'Argentina e non ho alcun nesso con la droga trovata o altre cose illecite. Se entrano in carcere tutti i titolari di aziende, ogni volta che si prende droga nei container, non avremmo frutta da vendere né in Albania e neanche in Europa. Ho un contratto per 4 container a settimana con le più serie aziende della Colombia".<br /><br /> Nessuna persona è stata arrestata in flagranza, semplicemente erano persone che stavano aspettando il giorno in cui sarebbero arrivati i container.<br /><br /> "Donaldo, in mia assenza, si è recato lì con il suo collega e tutto questo non ha nulla di illecito. Io non ho neanche un camion di mia proprietà. La Polizia avrebbe dovuto capire dove sarebbe andata la droga dopo aver scaricato le banane", ha aggiunto Cekaj. <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Il veicolo e il container sono rimasti al porto per 19 giorni, quando l`'autista e il manager della "Arbri Garden" si sono presentati per effettuare lo sdoganamento. I dirigenti dell'operazione "Last Snow" della Procura e della Polizia hanno deciso di tenere sotto osservazione il veicolo per vedere dove avrebbe consegnato il carico di cocaina; dagli scanner del porto di Durazzo, come riferiscono i membri del gruppo d'inchiesta, si è visto il doppio strato saldato tra il carico delle banane e la droga, quindi il veicolo è stato seguito fino ai magazzini della "Arbri Garden", a Maminas, dove è stata lanciata l'operazione di sequestro. <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> I PM e la Polizia dovranno scoprire se Çekaj è la persona principale che ha ordinato i 613 kg di cocaina o no, ma finora, la Polizia non ha fornito dettagli su chi era il committente del carico, o il garante di questa quantità record, se ci sono altri coinvolti in questo traffico internazionale, o se vi è stata una fuga d'informazioni. Quel che pare evidente, è che i committenti, precedentemente, hanno testato la linea di traffico attraverso il Porto di Durazzo, ma non è noto quanta droga sia stata trasportata durante le prove. Chi ha mandato centinaia di milioni di euro di merce era sicuro che non sarebbe caduta nelle mani della Polizia. <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Dal giorno in cui fu realizzata con successo l'operazione, la Polizia albanese ha ricevuto diverse congratulazioni, tra cui anche quelle dell'agenzia europea della sicurezza, EUROPOL. <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.