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Sarajevo - Il Ministro dell'Industria, dell'Energia e delle Miniere della Republika Srpska, Petar Djokic ha dichiarato, mercoledì 28 febbraio, che è inaccettabile il comportamento del Ministero del Commercio Estero e delle Relazioni Economiche della BiH, il…
Sarajevo - Il Ministro dell'Industria, dell'Energia e delle Miniere della Republika Srpska, Petar Djokic ha dichiarato, mercoledì 28 febbraio, che è inaccettabile il comportamento del Ministero del Commercio Estero e delle Relazioni Economiche della BiH, il quale ha mandato il testo del progetto di decisione sulla qualità dei combustibili liquidi di petrolio in BiH, che favorisce le lobby di importazione della FBiH, al Governo della RS, al di là delle procedure stabilite e del gruppo di lavoro. La bozza della decisione è stato consegnata direttamente, mentre doveva essere esaminata dal gruppo di lavoro per raggiungere il consenso sulla questione, spiegando che, evitando questa procedura, il Ministero del Commercio Estero e delle Relazioni Economiche della BiH ha cercato di effettuare il trasferimento di giurisdizione, concedendosi un'autorità illecita e prendendo una decisione al di là del quadro giuridico della RS. Djokic ha affermato che la questione dell'armonizzazione del testo della decisione deve essere restituita al gruppo di lavoro, i cui membri sono stati nominati dalle istituzioni competenti della RS e dal Ministero del Commercio Estero e delle Relazioni Economiche della BiH. In tale contesto è di fondamentale importanza per la RS regolare la questione della qualità dei combustibili liquidi petroliferi adottando una nuova decisione, che sarà in linea con le competenze e gli obblighi costituzionali dell'accordo sull'istituzione della Comunità Energetica e delle norme attuali.<br /> <br /> Commentando le affermazioni di Djokic, il Ministro del Commercio Estero e delle Relazioni Economiche della BiH, Mirko Sarovic, ha detto che si tratta di pura demagogia. Sarovic ha spiegato che da due anni sta chiedendo al Ministro Djokic e ai suoi collaboratori di aiutarlo direttamente, o attraverso un organo di lavoro professionale, a preparare una nuova decisione sulla qualità dei combustibili liquidi di petrolio, la quale doveva essere fatta nel 2016, ma, per qualche motivo, è sempre mancato il sostegno di Djokic. In tale contesto, il Ministro Sarovic ha aggiunto che il progetto di decisione sulla qualità dei combustibili liquidi di petrolio, che contiene i più alti standard dell'UE, è sempre stato discusso pubblicamente e alla sua creazione hanno partecipato tutte le parti interessate. La procedura controversa non ha nulla a che fare con il trasferimento di giurisdizione, invece è necessario adottare la presente decisione per poter completare i negoziati con la Russia sull'adesione della BiH all'Organizzazione Mondiale del Commercio (World Trade Organization WTO).<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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