Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Zagabria - Sue Saarnio, inviato speciale e coordinatore per le questioni energetiche internazionali presso il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti (USA), e il Vice Primo Ministro e Ministro dell'Economia, Imprenditorialità e dell'Artigianato della…
Zagabria - Sue Saarnio, inviato speciale e coordinatore per le questioni energetiche internazionali presso il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti (USA), e il Vice Primo Ministro e Ministro dell'Economia, Imprenditorialità e dell'Artigianato della Croazia, Martina Dalic, hanno convenuto, lunedì 12 febbraio, che il progetto di costruzione del terminale di gas liquefatto sull'isola di Krk è una delle priorità principali non solo per la Croazia ma anche per l'Europa. Saarnio ha avvertito che questo è un momento "critico" della sicurezza energetica europea. "Siamo in un momento critico: è necessario rafforzare la sicurezza energetica dell'Europa diversificando le linee di fornitura. Gli Stati Uniti considerano il terminale GNL uno dei progetti prioritari", ha affermato Saarnio.<br /> <br /> "Questo progetto è importante per il Paese, per la regione e per l'Europa", ha sostenuto il funzionario americano e ha anche aggiunto che si è recata a Zagabria con un team tecnico per capire come aiutare la Croazia per il terminale GNL.<br /> <br /> "Siamo molto felici delle notizie provenienti dall'Unione Europea (UE), ovvero della promessa della Commissione Europea di sostenere finanziariamente questo progetto, è una notizia promettente e tutto si muove nella giusta direzione. Il progetto GNL ha ottenuto un nuovo impulso", ha affermato Saarnio in un briefing con i giornalisti. "I progetti infrastrutturali sono fondamentali per i mercati energetici aperti e convenienti. Per quanto riguarda l'energia, dobbiamo considerarla a lungo termine, strettamente legata alla prosperità e alla crescita economica", ha ribadito Saarnio.<br /> <br /> Questa ha anche commentato il Nord Stream 2, gasdotto la cui costruzione gode del forte sostegno della Germania, mentre un certo numero di Paesi membri dell'UE si oppone alla sua costruzione, perché è un progetto che provoca discordia nell'Unione europea.<br /> <br /> Dalic e Saarnio hanno anche discusso la posizione internazionale della Repubblica di Croazia nel contesto della sicurezza energetica croata ed europea, con particolare attenzione al progetto del terminale GNL sull'isola di Krk. Entrambe le parti hanno convenuto che si tratta di un progetto strategico della Repubblica di Croazia e di tutta Europa.<br /> <br /> Dalic ha confermato la determinazione della Croazia a continuare la costruzione del terminal che contribuirà in modo significativo alla diversificazione delle rotte di approvvigionamento e aumenterà la sicurezza dell'approvvigionamento di gas in Europa, consentendo anche una più efficace integrazione di progetti infrastrutturali chiave in questo settore. A proposito di ciò, Dalic ha annunciato l'adozione di una legge speciale che faciliterà e unificherà tutti i processi relativi al terminale GNL. Dalic e Saarnio hanno convenuto che la Croazia, attraverso questo progetto, otterrà un posto speciale sulla mappa energetica d'Europa, diventando così il nodo energetico dell'UE.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.