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Zagabria - La Croazia dovrebbe prendere una decisione sull'acquisto degli aerei da combattimento entro il prossimo mese e mezzo, ha rivelato, lunedì 12 febbraio, il quotidiano Jutarnji list.<br /> <br /> La sessione del consiglio di difesa è cruciale,…
Zagabria - La Croazia dovrebbe prendere una decisione sull'acquisto degli aerei da combattimento entro il prossimo mese e mezzo, ha rivelato, lunedì 12 febbraio, il quotidiano Jutarnji list.<br /> <br /> La sessione del consiglio di difesa è cruciale, perché verranno presentati gli elementi di tutte le offerte, che finora sono quattro e saranno analizzate in tutti i segmenti: militari, economici e politici. Il Ministro della Difesa della Croazia, Damir Krsticevic, ha sottolineato che uno dei segmenti importanti è "la cooperazione economico-aziendale con nuovi partner, da cui la Croazia si aspetta un forte impulso per la sua economia, espandendo le operazioni delle aziende croate e creando nuovi posti di lavoro per i cittadini croati".<br /> <br /> Non è ancora noto cosa gli offerenti di Israele, Svezia, Stati Uniti e Grecia hanno offerto, però il quartetto sta conducendo intense consultazioni con numerose aziende croate.<br /> <br /> L'industria della difesa croata vede un'enorme opportunità per il posizionamento dei propri prodotti nel progetto di acquisizione di un aereo da combattimento, ma anche nell'adozione e nello sviluppo di nuove tecnologie. Ciò è stato sottolineato in particolare alcuni giorni fa da Alojzije Sestan, presidente della "comunità dei produttori per scopi speciali" presso la Camera di Commercio della Croazia (HGK), che ha chiesto pubblicamente al Ministro della Difesa di includere i produttori militari nazionali nell'intero processo.<br /> <br /> Il produttore svedese SAAB ha, in precedenza, annunciato l'apertura di un centro di innovazione in Croazia, che sarà composto dal Centro di Software, Parco scientifico e dal programma di ricerca universitaria in collaborazione con Ericsson, Nikola Tesla e la Facoltà di Elettronica e Informatica di Zagabria. Ma la SAAB sostiene che questo progetto non ha nulla a che fare con l'offerta dei propri aerei JAS 39 alla Croazia.<br /> <br /> Allo stesso tempo, il più forte concorrente della SAAB, Israele, con il suo aereo F16 Barak, secondo le informazioni del quotidiano croato Jutarnji list, ha elaborato nel dettaglio il segmento economico della propria offerta: otto punti incentrati sulla cooperazione economica, in particolare per quanto riguarda l'industria militare. Israele vede la cooperazione industriale attraverso gli investimenti in: agricoltura, energia, settore IT, cantieristica navale, turismo. Gli israeliani contano anche sulla cooperazione con la Facoltà di Elettronica e Informatica di Zagabria, in diverse aree, tra cui cibernetica e sminamento.<br /> <br /> Tra i progetti contenuti nella proposta v'è l'apertura di un centro militare-commerciale che si dovrebbe occupare della sicurezza cibernetica. La realizzazione del progetto comporterebbe l'accesso alle tecnologie più avanzate per la Croazia. Il centro si occuperebbe dello sviluppo dei sistemi di difesa contro droni. Nell'ambito di un'eventuale cooperazione delle industrie militari, l'attore chiave sarebbe la compagnia israeliana Elbit, che investirebbe nella costruzione di una fabbrica di munizioni per fanteria, fornirebbe le munizioni all'Esercito croato e garantirebbe l'esportazione sul mercato israeliano. Esistono possibilità di cooperazione in altre aree con la società Elbit, dato che quest'ultima sta sviluppando sistemi di difesa nei segmenti terrestre, navale e aereo. Il Ministero della Difesa croato ha finora contratto diversi accordi con l'Elbit.<br /> <br /> Inoltre, nell'ambito della cooperazione militare, Israele offre l'apertura del centro di addestramento di piloti di caccia F16. Il centro sarebbe situato a Zemunik vicino a Zadar, dove ci sarebbe un simulatore F16. La parte israeliana è interessata a privatizzare il centro aeronautico-tecnico di Velika Gorica, investendo ingenti somme nella creazione di un centro di manutenzione regionale dell'aereo F-16.<br /> <br /> Ecco le offerte israeliane:<br /> <br /> 1. Sistemi avanzati in agricoltura;<br /> <br /> 2. Grandi progetti nel campo dell'energia;<br /><br /> 3. Apertura del centro militare-commerciale Cyber security;<br /><br /> 4. Investimenti nella costruzione navale;<br /><br /> 5. Sviluppo congiunto della tecnologia anti-drone;<br /><br /> 6. Privatizzazione del centro tecnico aeronautico a Velika Gorica;<br /><br /> 7. Cibernetica;<br /><br /> 8. Sminamento di parti della Croazia.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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