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NOTIZIE · OI-344002 · 12/02/2018 08:00:38 · 3051 g fa4 min lettura
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Approvata seconda tranche dell'accordo per la BiH

DiOsservatorio ItalianoSommario

Sarajevo/Washington - Il comitato esecutivo del Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha concluso, venerdì 9 febbraio, la prima revisione delle prestazioni economiche della Bosnia-Erzegovina (BiH) nell'ambito dell'accordo esteso (Extended Fund Facility –…

Sarajevo/Washington - Il comitato esecutivo del Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha concluso, venerdì 9 febbraio, la prima revisione delle prestazioni economiche della Bosnia-Erzegovina (BiH) nell'ambito dell'accordo esteso (Extended Fund Facility – EFF), quindi la BiH ha ottenuto circa 74,6 milioni di euro portando l'importo totale a 149,3 milioni di euro. Dopo la sessione del comitato esecutivo, il facente funzione del presidente di tale organo, Tao Zhang, ha dichiarato che negli ultimi anni la BiH ha continuato a compiere progressi nella riduzione degli squilibri interni ed esterni, aggiungendo che sono state attuate delle politiche economiche e riforme strutturali all'interno del programma che supporta l'FMI. E' importante che le autorità continuino i loro sforzi in termini di rafforzamento del potenziale di crescita e di risoluzione delle debolezze strutturali, pur mantenendo la stabilità economica e finanziaria. Tao si aspetta che il recente aumento delle accise sul carburante sbloccherà il finanziamento esterno per investimenti significativi in infrastrutture che guideranno la crescita. Parlando del prossimo periodo, il funzionario dell'FMI ha evidenziato che le autorità della BiH dovrebbero proseguire gli sforzi per migliorare il contesto imprenditoriale, riformando il mercato del lavoro e riducendo gli oneri para-fiscali, esortando a continuare ad implementare riforme relative ai dipendenti del settore pubblico, anche attraverso revisioni funzionali. Tao ha notato che sono stati fatti importanti progressi nella modernizzazione del quadro giuridico e normativo nel settore finanziario attraverso l'adozione di nuove leggi sulle banche e di modifiche alla legge sulle agenzie bancarie, aggiungendo che la nuova legge sull'assicurazione dei depositi dovrebbe essere adottata quanto prima e che sono necessari sforzi continui per migliorare il coordinamento, la cooperazione e lo scambio di informazioni tra i vari organismi responsabili del settore finanziario al fine di mantenere la stabilità del settore finanziario.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> La relazione dell'FMI cita che la BiH, così come altri Paesi dei Balcani occidentali, ha reti di trasporto, energia e telecomunicazioni sottosviluppate rispetto alla media dell'UE, quindi sono necessari più investimenti interni ed esteri per eliminare le carenze infrastrutturali. In tale contesto l'FMI ha affermato che gli investimenti pubblici richiedono molte risorse di bilancio e solidi quadri istituzionali che regolano la selezione, l'esecuzione e il monitoraggio dei progetti, spiegando che queste condizioni sono maggiormente mancanti nei Paesi dei Balcani occidentali perché la maggior parte dei Paesi della regione ha già un alto livello di debito pubblico e alcuni hanno anche alti deficit di bilancio. Nonostante gli ostacoli, il potenziale miglioramento delle infrastrutture è necessario, quindi l'FMI ha raccomandato di investire nella modernizzazione delle infrastrutture di trasporto, energia e telecomunicazioni.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Reazioni in merito al pagamento della seconda tranche dell'accordo esteso per la BiH</em><br /> <br /> Commentando la decisione dell'FMI, il Primo Ministro della Federazione di BiH, Fadil Novalic, ha riferito che la nuova tranche è una normale entrata di bilancio per la FBiH, destinata al consumo generale, e ha spiegato che i fondi dell'FMI sono destinati esclusivamente al sostegno al bilancio, mentre tutti gli altri aiutano, tra l'altro, l'energia, lo sviluppo o l'agricoltura.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> Il Ministro delle Finanze e del Tesoro della BiH, Vjekoslav Bevanda, ha sottolineato che il pagamento della tranche include anche "l'attuazione di importanti riforme". Lo stesso ha aggiunto che le autorità difficilmente decidono di attuare tali riforme, indipendentemente dalla loro efficacia, e che per questo motivo la BiH ha necessità di collaborare con l'FMI.<a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> Il Primo Ministro della Republika Srpska, Zeljka Cvijanovic, in visita ufficiale a Washington, ha confermato di aver tenuto due riunioni con i rappresentanti dell'FMI, spiegando che l'atmosfera è positiva e che c'è un impegno per il mantenimento di questo accordo in questo anno elettorale della BiH. In tale contesto, Cvijanovic ha sottolineato che è importante che vi sia consapevolezza, all'interno del Governo della RS e di altre istituzioni, compreso il Parlamento, a lavorare sull'agenda delle riforme, e a soddisfare tutte le condizioni contenute nella lettera di intenti con l'FMI. Le riforme non possono essere attuate senza sostegni finanziari, uno dei quali è l'accordo con l'FMI, e un altro molto importante è l'accordo con la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS), per la costruzione di strade e autostrade.<a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />

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Strumenti del dispaccio
Entità
18
menzionate
Persone
4
menzionate
Aziende
1
menzionate
◉ Geografia della notizia · 2 paesi coinvolti
Altri luoghi citati (non mappati): Balcani Occidentali · Republika Srpska · Federazione della Bosnia ed Erzegovina · Sarajevo
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