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NOTIZIE · OI-343898 · 05/02/2018 09:15:11 · 3058 g fa2 min lettura
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Nelle zone controllate dall'ISIS ci sono 95 bambini kosovari

DiOsservatorio ItalianoSommario

Pristina - Il quotidiano kosovaro "Express" ha fornito le statistiche di partecipazione dei cittadini kosovari, dal 2012, alle aree di conflitto in Siria e in Iraq, dove sono nati 41 bambini da genitori kosovari. Uno di loro ha trovato la morte lì. Altri 58…

Pristina - Il quotidiano kosovaro "Express" ha fornito le statistiche di partecipazione dei cittadini kosovari, dal 2012, alle aree di conflitto in Siria e in Iraq, dove sono nati 41 bambini da genitori kosovari. Uno di loro ha trovato la morte lì. Altri 58 bambini del Kosovo sono entrati in queste zone con i loro familiari e solo tre sono ritornati nel Paese balcanico. Il totale dei cittadini kosovari in Siria e in Iraq, nel corso di questi cinque anni, è pari a 403 persone, di cui 74 sono rimasti uccisi o hanno trovato la morte in altre circostanze, 133 sono ritornati in Kosovo e 196 si trovano ancora nelle aree di conflitto. A seguito degli attacchi sferrati nel 2017, oltre a Lavdrim Muhaxheri, sono stati uccisi anche 10 altri combattenti kosovari. Ma secondo le statistiche, ci sono ancora 60 combattenti kosovari nelle aree di conflitto. Negli anni 2013-2014 furono segnate le maggiori partenze per la guerre: nel 2013, 119 persone, nel 2014, 135. In questi due anni vi furono anche i maggiori ritorni in patria: 40 nel 2013 e 57 nel 2014. Elevato in questi anni fu anche il numero degli arresti in base alla legge sul divieto a partecipare ai conflitti all'estero: dal 2012 le autorità kosovare hanno arrestato 123 reduci.<br /><br /> Secondo questi dati, 49 donne si sono unite ai parenti o ai propri mariti, portando con sé anche i bambini nati in Kosovo. Le autorità kosovare non dispongono di informazioni se qualcuna di queste donne ha partecipato direttamente alla guerra. Solo di una donna e di un bambino sono stati accertati i decessi per motivi naturali. 7 donne risultano tornate in Kosovo. Secondo i dati di Express, dal 2012 a oggi, le autorità hanno impedito la partenza per la Siria di 41 cittadini: 30 maschi, 9 donne e 2 bambini. Intanto non ci sono dettagli sulla sorte di 196 cittadini del Kosovo che si trovano nelle aree di guerra, gran parte di cui civili, donne e bambini. Il Primo Ministro Ramush Haradinaj ha espresso la prontezza a rimpatriare i concittadini reclutati e partiti per i conflitti in Siria e Iraq. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />

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