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Pristina - Con 61 voti a favore, 4 contro e 13 astenuti, il Parlamento ha approvato la bozza per la modifica alla legge sulla libertà religiosa in Kosovo. A favore della bozza hanno votato anche i 15 deputati delle comunità di minoranza. Prima di sottoporla…
Pristina - Con 61 voti a favore, 4 contro e 13 astenuti, il Parlamento ha approvato la bozza per la modifica alla legge sulla libertà religiosa in Kosovo. A favore della bozza hanno votato anche i 15 deputati delle comunità di minoranza. Prima di sottoporla alla votazione, il Parlamento ha organizzato un dibattito sulle modifiche proposte alla legge per la libertà religiosa in Kosovo, in presenza delle cinque comunità religiose: la Comunità Islamica del Kosovo, la Chiesa Ortodossa Serba, la Chiesa Cattolica, la Comunità di Fede Ebraica, e la Chiesa Evangelica Protestante, a cui si è aggiunta anche la comunità religiosa dei Tariqati del Kosovo (confraternite islamiche).<br /><br /> Nel corso della presentazione della bozza, il Premier del Kosovo, Ramush Haradinaj ha riferito che queste comunità costituiscono l'eredità storica, culturale e sociale del Paese, quindi la stesura della legge è stata fatta basandosi sulle convenzioni internazionali e sull'opinione della Commissione di Venezia. Invitando i parlamentari a votare a favore della legge, Haradinaj ha asserito che la sua approvazione è tra le condizioni per l'adesione all'UNESCO:<br /><br /> "La necessità di modifiche riguarda l'avanzamento del quadro normativo che regolamenta lo status giuridico delle comunità religiose, l'organo competente per la registrazione, ossia la cancellazione delle comunità religiose in Kosovo, il loro status legale, i loro fondi e le donazioni".<br /><br /> Il deputato Nait Hasani, ha chiesto che in Kosovo ci sia anche la Chiesa Ortodossa Albanese; un altro dibattito sulla bozza è stato sollevato per il numero di membri necessario per la registrazione delle comunità religiose, ossia 50 firme; il deputato di LDK, Kujtim Shala, ha chiesto che lo Stato non finanzi le comunità religiose; il deputato di VV, Dardan Molliqaj, ha chiesto il controllo delle finanze di tutte le comunità religiose, regolamentando la questione mediante il finanziamento statale. Al termine dei dibattiti, la bozza ha ottenuto il via libera dai parlamentari kosovari.<br /><br /> Il Dipartimento Statunitense dello Stato, nel report sulle libertà religiose, aveva sottolineato la mancanza di una legge appropriata per definire la posizione giuridica delle comunità religiose in Kosovo. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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