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Belgrado/Ankara - Il Vice Primo Ministro della Serbia e Ministro del Commercio, del Turismo e delle Telecomunicazioni, Rasim Ljajic, ha firmato, martedì 30 gennaio, ad Ankara, con il Ministro dell'Economia della Turchia, Nihat Zeybekci, il nuovo accordo di…
Belgrado/Ankara - Il Vice Primo Ministro della Serbia e Ministro del Commercio, del Turismo e delle Telecomunicazioni, Rasim Ljajic, ha firmato, martedì 30 gennaio, ad Ankara, con il Ministro dell'Economia della Turchia, Nihat Zeybekci, il nuovo accordo di libero scambio tra i due Paesi e l'accordo sulla promozione e la protezione degli investimenti. Il testo dell'accordo di libero scambio è stato siglato durante la visita ufficiale del Presidente turco Recep Tayyip Erdogan in Serbia, nell'ottobre dello scorso anno, mentre la firma del 30 gennaio crea le condizioni per la sua ratifica nei Parlamenti di entrambi i Paesi e la sua successiva attuazione.<br /> <br /> L'accordo di libero scambio consente esportazioni esenti da dazio per 5.000 t, l'anno, di carni bovine sul mercato turco, e quote definite per l'esportazione di olio di girasole, crudo e raffinato, semi di girasole e alcuni tipi di prodotti da forno. Sono previsti inoltre doppi contingenti per l'esportazione di alcuni tipi di verdure surgelate e fichi secchi.<br /> <br /> La firma dell'accordo sulla promozione e la protezione degli investimenti crea una condizione preliminare per l'arrivo di nuovi investitori turchi in Serbia, in considerazione del fatto che il documento migliora ulteriormente il contesto imprenditoriale per questi ultimi in Serbia.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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