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NOTIZIE · OI-343549 · 11/01/2018 14:40:56 · 3081 g fa3 min lettura
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Sanzioni dell'UE minacciano Croazia se i fornitori di elettricità lasceranno il Paese

DiOsservatorio ItalianoSommario

Zagabria - Il Governo croato ha esteso l'obbligo a tutti i fornitori di energia elettrica per un anno, tra cui la HEP mentre gli altri dieci sono RWE, GEN-I, Crodux, HT ecc - per acquistare ad un prezzo regolamentato l'energia prodotta nei parchi eolici e…

Zagabria - Il Governo croato ha esteso l'obbligo a tutti i fornitori di energia elettrica per un anno, tra cui la HEP mentre gli altri dieci sono RWE, GEN-I, Crodux, HT ecc - per acquistare ad un prezzo regolamentato l'energia prodotta nei parchi eolici e altre fonti rinnovabili che, secondo i fornitori, potrebbe causare il loro allontanamento dalla Croazia, il possibile aumento dei prezzi dell'elettricità e il pagamento di sanzioni all'UE, ha riferito, domenica 7 gennaio, la stampa croata. L'obbligo del fornitore e in special modo della HEP, di acquistare energia elettrica dai produttori da fonti rinnovabili, doveva smettere di essere valido alla fine del 2016 secondo la legge sulle fonti energetiche rinnovabili, ma è stato esteso per tutto il 2017 e ora fino al 2018.<br /> <br /> In base alla spiegazione della decisione del Governo, in questo modo verrà impedita la violazione degli obblighi contrattuali, nei confronti dei produttori da fonti rinnovabili. Negli ultimi anni ci sono troppi parchi eolici e altri che sono stati collegati alla rete elettrica, ai quali lo Stato, durante i primi 14 anni di attività, paga il prezzo di acquisto sicuro dell'elettricità prodotta. Il prezzo di acquisto, che è noto per essere tre volte più costoso di quello dell'elettricità convenzionale, era finanziato dall'obbligo di tutti i fornitori di acquistare la loro energia, oltre che dal canone pagato da tutti i consumatori, che nel mese di settembre del 2017 è aumentato di tre volte. I produttori da fonti rinnovabili dovrebbero vendere la loro energia elettrica sul mercato dell'elettricità, anch'essa stabilita con questo scopo. Secondo le informazioni ufficiose del giornale Novi list, il precedente obbligo d'acquisto di energia "verde" ha costretto gran parte dei concorrenti dell'HEP di registrare una grande perdita. Sempre secondo le informazioni ufficiose, molti di loro vogliono vendere il portafoglio di fornitura di elettricità ai consumatori.<br /> <br /> La questione riguarda l'interesse di queste società dopo la decisione del Governo, scongiurando la possibilità che possano lasciare il mercato croato il che provocherebbe sanzioni da parte dell'UE nei confronti della Croazia a causa della scomparsa della liberalizzazione, per un importo di diecimila euro al giorno. La decisione più recente ha sorpreso i fornitori alternativi che, arrivando in Croazia alcuni anni fa, hanno consentito ai consumatori un risparmio del prezzo dell'elettricità del 30% a cui la HEP ha dovuto adattarsi. Il peso dell'energia "verde", hanno riferito, non è più tollerabile, a differenza della HEP che ha una propria produzione di energia a basso costo dalle centrali idroelettriche e dalla sua rete. Tuttavia, la proroga dell'obbligo di acquisto porterà anche alla HEP la perdita di 200 milioni di HRK nel 2018.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> <br />

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