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Sarajevo - L'ex Ministro degli Affari Esteri della Bosnia Erzegovina, ha commentato l'iniziativa del membro del Congresso americano, Michael R.Turner relativa alla necessità di aumentare l'attenzione da parte degli Stati Uniti d'America verso i Balcani,…
Sarajevo - L'ex Ministro degli Affari Esteri della Bosnia Erzegovina, ha commentato l'iniziativa del membro del Congresso americano, Michael R.Turner relativa alla necessità di aumentare l'attenzione da parte degli Stati Uniti d'America verso i Balcani, assumendo il ruolo di leader nel processo di riconciliazione, ha reso noto il portale Klix il 26 dicembre. Lagumdzija ha dichiarato che l'iniziativa di Turner è stata interpretata come una sorta di segnale alla BiH e all'Europa che è arrivato il momento di apportare cambiamenti. Ricordiamo che in questi giorni il membro del Congresso americano ed ex sindaco di Dayton Michael R. Turner ha scritto al Segretario statale americano, Rex Tillerson, dicendo che è preoccupato per la pace raggiunta con Dayton ed ha proposto la firma del cosiddetto ''Dayton 2''. Secondo Lagumdzija, l'iniziativa di Turner potrebbe recare progressi dato che si tratta di uno dei più importanti personaggi sulla scena politica americana, è un grande amico della BiH e capisce bene la situazione nei Balcani. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Commentando tale iniziativa, il Presidente della Republika Srpska (RS), Milorad Dodik ha dichiarato che non c'è bisogno di Dayton 2, dato che è favorevole ad un accordo interno senza interferenze da parte degli stranieri. Ha espresso un parere simile anche il membro croato della Presidenza di BiH, il quale ha ritenuto che i funzionari locali devono decidere come sarà la BiH. Dayton 2 sarebbe una sorta di fantascienza perché per cambiare l'attuale struttura di Dayton della BiH è necessario ottenere il consenso dei tre popoli che non esiste. Dayton 2 non sarebbe stato necessario applicando l'accordo di Dayton principale ed i serbi e croati di oggi si impegnano in questa direzione ma è necessario raggiungere un consenso con i bosgnacchi. Molti hanno stimato che senza l'impatto americano, la BiH non si sarebbe retta in piedi. Ricordiamo che anche Belgrado è garante dell'Accordo di Dayton. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> Il Presidente del Consiglio dei Ministri di BiH, Denis Zvizdic, ha dichiarato che la possibilità di Dayton 2, se i rapporti tra i partiti politici governativi continuano a produrre blocchi, è molto interessante. Tutti in BiH hanno lo stesso obiettivo ovvero che il Paese riesca a funzionare. Alla domanda se i rappresentanti della comunità internazionale in BiH si stanno impegnando attivamente nel risolvere gli attuali problemi in BiH, Zvizdic ha riferito che questi agiscono nel rispetto del loro mandato, aiutando la BiH nel migliorare alcuni processi sopratutto per quanto riguarda il cammino verso l'UE. La presenza della comunità internazionale è molto importante per la pace e la stabilità nell'intera regione.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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