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Belgrado/Mosca - Il Presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, si è recato, martedì 19 dicembre, insieme alla delegazione serba, in visita ufficiale in Russia, dove a Mosca ha incontrato il Presidente russo, Vladimir Putin e in tale circostanza sono stati…
Belgrado/Mosca - Il Presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, si è recato, martedì 19 dicembre, insieme alla delegazione serba, in visita ufficiale in Russia, dove a Mosca ha incontrato il Presidente russo, Vladimir Putin e in tale circostanza sono stati firmati diversi accordi. I due Presidenti dopo l'incontro hanno tenuto una conferenza stampa congiunta nel corso della quale il Presidente russo ha dichiarato che la Russia è molto interessata alla stabilizzazione della situazione nei Balcani. "Continueremo a sostenere la Serbia e la sua integrità territoriale", ha sostenuto il Presidente russo, aggiungendo che la situazione deve essere regolata politicamente in linea con la risoluzione 1244.<br /><br /> Per quanto riguarda il dialogo tra Belgrado e Pristina, Putin ha affermato che Mosca sosterrà ogni soluzione reciprocamente accettata.<br /><br /> "La Russia è interessata a stabilizzare le opportunità della regione e la parte russa continuerà a sostenere la sovranità e l'integrità territoriale della Serbia", ha riferito il Presidente russo.<br /> <br /> Putin ha aggiunto che la cooperazione economica sta crescendo e che si aspetta che questa continui e che la Russia coprirà il fabbisogno serbo del gas. Il Presidente russo ha anche annunciato il rafforzamento della cooperazione culturale e umanitaria, ricordando che il mosaico sulla cupola del tempio di San Sava è stato completato, e che il Complesso Aleksandrov ha recentemente tenuto un concerto in Serbia. Il Presidente russo ha anche aggiunto che in Serbia sta aumentando l'interesse per l'apprendimento della lingua russa.<br /><br /> "Abbiamo concordato di rafforzare i contatti tra le persone e aumentare lo scambio turistico", ha affermato il Presidente russo Putin.<br /> <br /> Vucic ha sottolineato che la Serbia non interferirà negli affari interni della Federazione Russa. "La Serbia apprezza molto la mano amichevole che Putin ci ha teso; voglio che riesca a perseguire una politica di rafforzamento dei legami tra i nostri Paesi", ha affermato Vucic. Questi ha inoltre riferito che in termini politici, la Serbia sarà sempre grata a Vladimir Putin per aver impedito al popolo serbo di ottenere il marchio del genocidio, nonché per il fatto di aver ancora la capacità di combattere per il Kosovo e Metohija e ha ribadito che la Serbia non imporrà sanzioni alla Russia. Vucic ha ribadito che Belgrado è neutrale dal punto di vista militare e che non vi è alcun desiderio di entrare in alleanze militari, compresa la NATO.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Putin ha confermato la prontezza della Russia a impegnarsi nel dialogo tra Belgrado e Pristina </em><br /> <br /> Il Presidente serbo Vucic ha dichiarato, a Mosca, che ha ricevuto una conferma dal Presidente russo Vladimir Putin che la parte russa è pronta a impegnarsi nel dialogo tra Belgrado e Pristina se esiste il tentativo di espandere il formato del dialogo e di coinvolgere gli Stati Uniti. "Abbiamo raggiunto un qualche tipo di accordo, se ci saranno tentativi e intenzioni di espandere il formato dei partecipanti e dei mediatori nel dialogo tra i serbi e gli albanesi, Belgrado e Pristina e se gli americani vorranno entrare a far parte di quel formato. Abbiamo chiesto alla Federazione Russa di schierarsi a nostro fianco e Putin ha risposto di sì", ha dichiarato Vucic in un incontro con il presidente del Consiglio della Federazione, Valentina Matviyenko. Come ha aggiunto Vucic, se gli albanesi vogliono vedere americani nei negoziati, la parte serba chiederà che la Russia vi partecipi, affinché i negoziati abbiano validità.<br /> <br /> "Per noi questo è logico perché la Russia non ha riconosciuto l'indipendenza unilateralmente dichiarata del Kosovo, e stiamo solo cercando una relazione equa su questo tema. Non siamo stati in grado di parlarne prima perché non avevamo il via libera degli organi statali russi. Ora l'abbiamo e possiamo parlarne", ha concluso Vucic.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Vucic incontra Matviyenko</em><br /> <br /> Durante la sua visita in Russia, il Presidente serbo, Aleksandar Vucic, ha anche incontrato, Valentina Matviyenko, il presidente del Consiglio della Federazione, e dopo l'incontro Vucic ha dichiarato che per la Serbia è importante il sostegno della leadership statale russa. <br /> <br /> Matviyenko, da parte sua, ha dichiarato: "Apprezziamo molto la politica estera indipendente della Serbia, il fatto che non è soggetta a pressioni e perché tutela i suoi interessi e non impone sanzioni alla Russia", ed ha aggiunto che questo è nell'interesse della Serbia perché può espandere la cooperazione economica con la Russia. Quest'ultima ha sottolineato che tutti i colloqui con la delegazione serba sono andati bene in un'atmosfera amichevole e fraterna.<a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Serbia e Russia hanno firmato diversi accordi</em><br /> <br /> I rappresentanti dei Governi della Serbia e della Russia hanno firmato, il 19 dicembre, a Mosca, dopo i colloqui tra le due delegazioni statali guidate dal Presidente serbo Aleksandar Vucic e dal Presidente della Federazione russa Vladimir Putin, una serie di accordi sulla cooperazione in vari campi.<br /> <br /> Il Ministro serbo delle Miniere e dell'Energia, Aleksandar Antic, e il Ministro dell'Energia della Federazione russa, Alexander Novak, hanno firmato il protocollo sulla modifica dell'accordo tra il Governo serbo e quello russo sulle consegne di gas naturale dalla Russia alla Serbia, dal 13 ottobre 2012. L'allegato al contratto a lungo termine tra la Gazprom export e la Yugorosgaz sulla fornitura di gas russo alla Serbia è stato firmato dal direttore generale della Srbijagas, Dusan Bajatovic, e dal primo uomo della Gazprom, Alexey Miller. Secondo questo documento, il volume delle forniture di gas della Russia nell'ambito del contratto attuale a partire dal 2018 sarà aumentato da 1,5 miliardi di metri cubi a 2 miliardi di metri cubi l'anno. Il contratto valido per la fornitura di gas russo alla Serbia tra la Gazprom export e la Yugorosgaz è stato firmato il 27 marzo 2013, al fine di attuare l'accordo tra il Governo della Federazione russa e il Governo della Repubblica di Serbia firmato il 13 ottobre 2012. Il contratto è valido fino alla fine del 2021.<br /> <br /> Il Ministro dell'Economia della Serbia, Goran Knezevic, e il Ministro dell'Economia della Federazione Russa, Maxim Oreshkin, hanno firmato la dichiarazione congiunta dei Governi della Serbia e della Russia relativa alla cooperazione nel campo della modernizzazione dell'economia. Il presente documento dovrebbe incoraggiare gli investimenti nelle nuove tecnologie e una maggiore collocazione di merci e prodotti sui mercati dei due Paesi. La dichiarazione ha sottolineato l'importanza della modernizzazione, delle nuove tecnologie e dell'importanza di espandere la cooperazione tra la Serbia e la Russia nel settore del commercio e degli investimenti. Questo documento incoraggia anche l'aumento degli scambi di beni e servizi, con particolare attenzione all'espansione della quota di beni ad alto valore aggiunto e prodotti high-tech. Nel contesto del sostegno all'ulteriore sviluppo delle piccole e medie imprese, le attività si concentreranno sullo sviluppo della cooperazione industriale e commerciale tra i due Paesi.<br /><br /> Un'attenzione particolare sarà dedicata all'innovazione e alla cooperazione in materia di investimenti, rafforzando i legami tra le piccole e medie imprese della Serbia e della Russia.<br /> <br /> Il memorandum di cooperazione nel settore del turismo tra il Ministero del commercio, del Turismo e delle Telecomunicazioni della Serbia e il Ministero della Cultura della Federazione Russa è stato firmato dal Vice Primo Ministro della Serbia e dal Ministro del Commercio, del Turismo e della Telecomunicazioni, Rasim Ljajic, e dal Ministro della Cultura della Russia, Vladimir Medinsky.<br /> <br /> Ljajic ha anche firmato l'accordo tra il Ministero del Commercio, del Turismo e della Telecomunicazioni della Serbia e l'amministrazione della regione di Kursk sulla creazione di relazioni economiche internazionali ed esterne nel commercio e nella cooperazione economica.<a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Russia e Serbia stanno sviluppando insieme città intelligenti</em><br /> <br /> La società statale russa Rostec ha firmato con la Serbia il Memorandum di cooperazione nel campo dell'innovazione e dello sviluppo tecnologico, che mira a realizzare congiuntamente progetti nel campo dell'economia digitale e della tecnologia "Claude Computer". Il memorandum è stato firmato dal Ministro dell'Innovazione e Sviluppo Tecnologico della Serbia, Nenad Popovic, e dal vice direttore generale della società russa Rostec, Dmitry Lelikov, nell'ambito della visita del Presidente serbo Aleksandar Vucic a Mosca.<br /><br /> Come ha sottolineato Rostec nella dichiarazione, lo sviluppo e l'implementazione delle soluzioni delle città intelligenti sarà un aspetto speciale della cooperazione tra i due Paesi.<br /> <br /> "Sono convinto che questo documento, che abbiamo firmato oggi, accelererà ulteriormente lo sviluppo delle relazioni commerciali e economiche tra le società russe e serbe e aprirà nuove prospettive per una reciproca fruttuosa cooperazione", ha dichiarato Sergey Chemezov, direttore generale della Rostec.<br /><br /> Il Ministro Popovic ha sottolineato che l'attenzione è stata posta sullo sviluppo della cooperazione tra le università e gli istituti di ricerca attraverso lo scambio di professori, studenti ed esperti nel campo dell'innovazione e dell'economia digitale.<br /> <br /> Il Memorandum prevede lo scambio delle migliori pratiche, il personale e l'applicazione di servizi e prodotti ad alta tecnologia. I gruppi di ricerca dei due Paesi lavoreranno alla realizzazione di progetti di reciproco vantaggio. Inoltre, la Rostec sosterrà la parte serba nello stabilire centri scientifici e tecnologici sul suo territorio. <a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <em>Serbia può essere importante nel transito del gas russo, ma è anche importante la cooperazione economica</em><br /> <br /> Il Presidente russo, Vladimir Putin, ha dichiarato a Mosca che la Serbia potrebbe diventare un elemento importante nel transito del gas russo e che si sta lavorando al collegamento del Paese al progetto Turkish Stream. Putin ha affermato che durante i colloqui con il Presidente Vucic è stato osservato che l'energia è stata una sfera prioritaria di cooperazione tra i due Paesi. Il Presidente Putin ha ricordato che la Serbia ora sta acquistando quasi completamente il gas dalla Russia, e che quest'anno le consegne di gas hanno raggiunto 2 miliardi di metri cubi e che nei prossimi anni potrebbero raggiungere i 3,5 miliardi di metri cubi. Lo stesso ha affermato, inoltre, che nell'ambito della cooperazione, la Gazpromneft continuerà la realizzazione della modernizzazione della NIS, che oggi impiega 11.000 persone, e gli investimenti in questa azienda raggiungono i 3 miliardi di dollari.<br /> <br /> Secondo Putin, la cooperazione nel settore economico-commerciale è altrettanto importante. Quest'ultimo ha sottolineato che lo scambio commerciale ha registrato una crescita costante, aggiungendo che quest'anno lo scambio è aumentato del 26%.<br /><br /> "Ci sono crescenti investimenti russi in Serbia che hanno raggiunto i 4 miliardi di dollari, mentre i partner serbi hanno investito nell'economia russa mezzo miliardo di dollari", ha detto Putin, aggiungendo che la dichiarazione firmata nel campo della modernizzazione dell'economia rappresenta un ulteriore impulso per il miglioramento della cooperazione. Questi ha ricordato che le Ferrovie russe, con l'aiuto di un prestito da 800 milioni di dollari, stanno lavorando alla modernizzazione delle ferrovie serbe ed ha aggiunto che i due Paesi hanno una notevole cooperazione nel settore bancario. Putin ha riferito, inoltre, che si è parlato della creazione della zona di libero scambio tra l'Unione eurasiatica e la Serbia.<br /><br /> "Le consultazioni sono in corso, e mi aspetto che ciò si traduca nella firma dell'accordo", ha riferito Putin. <a href="#footnote-10" id="footnote-marker-10-1" rel="footnote">[10]</a><br /> <br /> <em> </em><em>Vulin: A Mosca è stata concordata l'ulteriore modernizzazione della tecnologia e dei sistemi di combattimento</em><br /> <br /> Il risultato dei colloqui tra il Presidente Aleksandar Vucic e il Presidente Vladimir Putin a Mosca consiste nell'ulteriore modernizzazione della tecnologia militare e dei sistemi di combattimento, ha dichiarato il Ministro della Difesa della Serbia, Aleksandar Vulin. "Inizieremo intense conversazioni sull'acquisto di un elicottero e, per quanto riguarda il sistema S-300, ne parleremo presto", ha comunicato Vulin. "La visita è stata molto utile e ha confermato che, ciò che è stato concordato nel periodo precedente, si sta attuando nei tempi previsti anche prima della scadenza", ha riferito Vulin.<br /><br /> A Mosca è stato raggiunto un accordo di principio sull'acquisto di sei elicotteri Mi-17.<br /> <br /> "Avvieremo discorsi intensi sull'acquisto di un elicottero e, per quanto riguarda il sistema S-300 è troppo presto esprimersi a riguardo. La cosa molto importante è che lavoreremo alla formazione di un centro per riparare gli elicotteri in questa parte del mondo. L'Istituto Moma Stanojlovic sta già riparando due elicotteri per la Fyrom-Macedonia. Così continueremo a rafforzare il nostro esercito e le nostre attrezzature militari. Abbiamo convenuto l'ulteriore modernizzazione delle unità corazzate e di altri sistemi di combattimento del nostro esercito", ha affermato il Ministro della Difesa serbo.<a href="#footnote-11" id="footnote-marker-11-1" rel="footnote">[11]</a><br /> <br /> <em>Lavrov il 21 e il 22 febbraio a Belgrado</em><br /> <br /> Il Ministro degli Affari Esteri russo, Sergey Lavrov, ha accettato l'invito del Ministro degli Affari Esteri serbo, Ivica Dacic, a visitare Belgrado nel mese di febbraio del 2018.<br /><br /> "Sarò lieto di venire e non vedo l'ora di visitare l'amichevole Belgrado", ha detto Lavrov rispondendo all'invito. Secondo Dacic, tale visita celebrerà i 180 anni dall'instaurazione delle relazioni diplomatiche tra la Serbia e la Russia.<br /><br /> Durante l'incontro a Mosca, Dacic e Lavrov hanno parlato delle relazioni bilaterali, nonché del Kosovo e Metohija (KiM).<br /> <br /> I Ministri degli Affari Esteri della Serbia e della Russia hanno valutato che le relazioni tra i due Paesi sono ad un alto livello e che la cooperazione si sta sviluppando in tutte le direzioni.<br /><br /> Dacic ha sottolineato l'impegno serbo nello sviluppare ulteriormente le relazioni politiche con la Russia sulla base di un partenariato strategico e la prontezza di entrambe le parti nell'approfondire i rapporti in tutte le aree.<br /><br /> I due Ministri si sono detti soddisfatti delle dinamiche raggiunte dell'incontro ad alto livello. Il Ministro Dacic ha aggiunto che nel prossimo periodo la Serbia presterà attenzione al rafforzamento della cooperazione economica con la Russia al fine di beneficiare dell'accordo di libero scambio.<a href="#footnote-12" id="footnote-marker-12-1" rel="footnote">[12]</a> <a href="#footnote-13" id="footnote-marker-13-1" rel="footnote">[13]</a><br /> <br /> <br />
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