Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Pristina - Il capo della missione dell'UE per l'osservazione delle elezioni in Kosovo, Alojz Peterle ha valutato positivamente il processo elettorale di ballottaggio. Secondo i risultati preliminari del processo, Peterle ha affermato che le elezioni sono…
Pristina - Il capo della missione dell'UE per l'osservazione delle elezioni in Kosovo, Alojz Peterle ha valutato positivamente il processo elettorale di ballottaggio. Secondo i risultati preliminari del processo, Peterle ha affermato che le elezioni sono state caratterizzate da una forte concorrenza, mentre ha espresso preoccupazione per il gran numero di voti non validi. Peterle ha riferito, inoltre, che la campagna e il giorno delle elezioni sono state caratterizzate da un'atmosfera principalmente calma e regolare, un dato costatato questo dagli osservatori europei che hanno visitato 292 seggi di votazione.<br /><br /> Nel corso di un'intervista, Alojz Peterle ha valutato positivamente anche il primo round delle elezioni comunali organizzate il 22 ottobre. Tuttavia ha messo in evidenza alcune osservazioni individuate dai comuni a maggioranza serba, dove è stata esercitata pressione sui cittadini e gli altri soggetti politici, favorendo la Lista Serba, che è stata sostenuta da Belgrado ufficiale. Peterle ha riferito che le elezioni locali in Kosovo sono state organizzate meglio e in modo più trasparente rispetto a quelle del 2013. Il sig. Peterle, che in pochi mesi ha osservato le elezioni parlamentari e locali in Kosovo, ha sottolineato che non sarebbe bello che il Kosovo vada a nuove elezioni, riferendosi ad alcune voci che ha sentito, le quali affermano la possibilità che il Paese vada di nuovo alle elezioni anticipate parlamentari. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /><br /> "Il conteggio è stato realizzato in modo trasparente ed efficiente. Tuttavia vi sono alcuni importanti aspetti del processo di votazione che devono essere affrontati per migliorare ulteriormente il processo il giorno delle elezioni", ha affermato la missione mediante un comunicato stampa.<br /><br /> Secondo la missione dell'UE per l'osservazione delle elezioni in Kosovo, l'atmosfera presso i comuni a maggioranza serba, a Partesh e Kllokot è stata polarizzata, ma non vi è stato nessun grande incidente. La tensione è stata invece individuata anche a Gjakova e Mitrovica del Sud, dove i due candidati in gara sono stati rispettivamente accusati per metodi ingiusti durante la campagna.<br /><br /> La missione di osservazione elettorale dell'Unione Europea (EU EOM) ha distribuito oltre 70 osservatori in tutto il Kosovo durante il giorno delle elezioni. Questi sono giunti da 25 Stati membri dell'UE, Norvegia e Svizzera. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Pochi giorni fa, la KQZ ha pubblicato i risultati preliminari delle elezioni locali, per la precisione del secondo round, realizzato in 19 comuni del Kosovo. Secondo tali dati, PDK ha vinto in cinque comuni: Ferizaj con Agim Aliu, Shtime con Naim Ismajli, Kaçanik con Besim Ilazi e Dragash con Shaban Shabani. Invece il Movimento Vetevendosje ha vinto a Pristina, Prizren e Kamenica; LDK ha vinto nei comuni di Istog, Gjilan, Podujeva e Vushtrria; L'AAK di Ramush Haradinaj ha vinto con il ballottaggio: Rahovec, Gjakova, Obiliq, Suhareka e Klina. Invece AKR ha vinto nel comune di Mitrovica e Nisma per il Kosovo in quello di Malisheva. I comuni in cui la vittoria è andata alle comunità non di maggioranza sono: Parteshi con Dragan Petkovic dalla Lista Serba e Kllokoti con Bozidar Dejanovic dalla GI. Il risultato per il comune di Pristina e quello di Prizren non è stato definitivo, dato che saranno i voti a condizione che determineranno il vincitore.<br /><br /> Intanto, mediante un comunicato, il Consiglio per la Difesa dei Diritti e le Libertà dell'Uomo (KMDLNJ) ha valutato come regolare il processo elettorale, invitando ad accettare i risultati. <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a>Anche la coalizione della ONG "Democrazia in Azione", ha valutato il processo nei 19 comuni come regolare e senza problemi. Per DnV, i voti a condizione determineranno la vittoria per i due principali comuni del Paese, Pristina e Prizren. <br /><br /> "A Pristina ci sono circa 1800 voti a condizione, e a Prizren 1500, che saranno determinanti per il vincitore", ha spiegato Mjellma Hapçiu dalla Democrazia in Azione. <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Ricordiamo che il partito che ha conquistato più comuni in occasione delle elezioni locali in Kosovo è stato la Lista Serba. Il 22 ottobre la Lista Serba ha conquistato 8 comuni mentre in occasione delle elezioni del 19 novembre in altri due comuni. La Lista Serba ha vinto nei dieci comuni a maggioranza serba presenti nel Paese. Con questo, il partito diventa il più grande soggetto politico vincitore alle elezioni. I rappresentanti della Lista Serba hanno comunicato che tale risultato, ha conferito alla fazione una forza politica di cui faranno buon uso senza commettere abusi nei rapporti con altri soggetti per sviluppare la vita della comunità serba.<br /><br /> "Posso dire che questa è una vittoria del popolo serbo con la quale, in Kosovo, sta continuando la politica saggia e statale del Governo della Serbia e del Presidente Aleksandar Vucic. Il fatto che siamo una potente opzione politica, non significa che sfrutteremo la nostra forza contro chiunque ma solo nell'interesse dei serbi e degli altri non albanesi in modo da migliorare le condizioni in cui viviamo", ha detto il Igor Simic, deputato della Lista Serba.<br /><br /> Dall'altra parte, gli intenditori serbi degli sviluppi politici, hanno riferito che questo risultato della Lista Serba è il prodotto di una campagna non democratica che non sarebbe stato raggiunto senza l'assoluto sostegno di Belgrado ufficiale. Secondo l'analista, Ranđel Nojkić, il Presidente Aleksandar Vucic, con la vittoria della Lista Serba ha assicurato calma politica per se stesso a prescindere da come andranno le cose per la stessa Serbia, ma anche a livello dei rapporti tra il Kosovo e la Serbia. <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a><br /><br /> <br /><br /> Risultati nei 38 comuni.<br /><br /> Primo round, risultati definitivi come segue:<br /><br /> Peja: Gazmend Muhaxhiri, Lega Democratica del Kosovo;<br /><br /> Decan: Bashkim Ramosaj, Alleanza per il Futuro di Kosovo;<br /><br /> Fushe Kosove: Burim Berisha, Lega Democratica del Kosovo;<br /><br /> Skenderaj: Bekim Jashari – candidata indipendente;<br /><br /> Drenas: Ramiz Lladrovci, Partito Democratico del Kosovo;<br /><br /> Han i Elezit: Rufki Suma – candidata indipendente;<br /><br /> Mitrovica e Veriut: Goran Rakiq dalla Lista Serba;<br /><br /> Leposaviç: Zoran Todiq dalla Lista Serba;<br /><br /> Lipjan: Imri Ahmeti, Lega Democratica del Kosovo;<br /><br /> Novobrdo: Svetislav Ivanoçiq, Lista Serba;<br /><br /> Shterpca: Bratislav Nikolic, Lista Serba;<br /><br /> Viti: Sokol Haliti, Lega Democratica del Kosovo;<br /><br /> Zubin Potok: Stevan Vulovic, Lista Serba;<br /><br /> Zveçan : Vucina Jankovic, Lista Serba;<br /><br /> Junik: Agron Kuqi, Alleanza per il Futuro del Kosovo;<br /><br /> Mamusha: Abdulhadi Krasnic, Partito Democratico Turco del Kosovo;<br /><br /> Gracanica: Srdjan Popovic, Lista Serba;<br /><br /> Ranilug: Vladica Aritonovic, Lista Serba.<br /><br /> <br /><br /> Secondo round, risultati preliminari:<br /><br /> Pristina: Shpend Ahmeti, Movimento Vetevendosje;<br /><br /> Gjakova: Ardian Gjini, Alleanza per il Futuro del Kosovo;<br /><br /> Gjilan: Lutfi Haziri, Lega Democratica del Kosovo;<br /><br /> Mitrovica del Sud: Agim Bahtiri, Alleanza Nuovo Kosovo;<br /><br /> Prizren: Mytahir Haskukaj, Movimento Vetevendosje;<br /><br /> Ferizaj: Agim Aliu, Partito Democratico del Kosovo;<br /><br /> Istog: Haki Rugova, Lega Democratica del Kosovo;<br /><br /> Obiliq: Xhafer Gashi, Alleanza per il Futuro del Kosovo;<br /><br /> Podujeva: Agim Veliu, Lega Democratica del Kosovo;<br /><br /> Klina: Zenun Elezaj, Alleanza per il Futuro del Kosovo;<br /><br /> Kaçanik: Besim Ilazi, Partito Democratico del Kosovo;<br /><br /> Kamenica: Qëndron Kastarati, Movimento Vetevendosje;<br /><br /> Rahovec: Smajl Latifi, Alleanza per il Futuro del Kosovo;<br /><br /> Shtime: Naim Ismajli, Partito Democratico del Kosovo;<br /><br /> Suhareka: Bali Muharremaj, Alleanza per il Futuro del Kosovo;<br /><br /> Vushtrri: Xhafer Tahiri, Lega Democratica del Kosovo;<br /><br /> Malisheva: Ragip Begaj, Nisma per il Kosovo;<br /><br /> Dragash: Shaban Shabani, Partito Democratico del Kosovo;<br /><br /> Kllokot: Strahinja Spasic, Lista Serba;<br /><br /> Partesh: Dragan Petkovic, Lista Serba (ri-votazione). <a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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