Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tirana - Albania e Francia hanno firmato l'accordo di cooperazione nella lotta alla criminalità organizzata e al fenomeno dei richiedenti asilo. L'accordo è stato firmato dal Ministro degli Interni, Fatmir Xhafaj, e il Ministro degli Esteri di Francia,…
Tirana - Albania e Francia hanno firmato l'accordo di cooperazione nella lotta alla criminalità organizzata e al fenomeno dei richiedenti asilo. L'accordo è stato firmato dal Ministro degli Interni, Fatmir Xhafaj, e il Ministro degli Esteri di Francia, Gerard Collomb, nel corso della sua visita a Tirana. Durante la riunione, i due Ministri hanno valutato come molto buono il rapporto creato anche a livello decisionale presso i Ministeri e gli organi di Polizia dei due Paesi, che mediante la crescita della fiducia reciproca, influisce nella consolidazione dei risultati congiunti contro la criminalità organizzata. Il Ministro Collomb ha affermato che la criminalità non ha nazionalità ed implica vari cittadini da diversi Paesi. Questo, secondo lui, impone la creazione di un nuovo rapporto tra i Paesi, in questa lotta. Il Ministro francese ha sostenuto la richiesta di Xhafaj e ha promesso nell'ambito dell'operazione "Forza della Legge", lo stabilirsi presso la Polizia albanese, come addetti di due ufficiali specializzati nella lotta ai gruppi criminali e al riciclaggio di denaro, affianco a quelli giunti da Stati Uniti e Germania. Il Ministro Xhafaj ha introdotto al funzionario francese le priorità e il documento politico di lavoro del Ministero degli Interni. Soffermandosi sulla lotta anti-cannabis, ha affermato che sono state prese le misure per il 2018, e l'Albania non sarà sulla lista dei Paesi in cui si coltiva la cannabis. Il Ministro Collomb ha valutato i risultati ed ha espresso la fiducia che saranno sostenibili, sottolineando che non sono solo dei risultati positivi per l'Albania, ma anche per i Paesi dell'UE. Un'altra questione affrontata nel corso della riunione è stata l'immigrazione illegale, dove il Ministro Collomb ha valutato il lavoro svolto in questi mesi dalla parte albanese per le misure supplementari ai valichi di frontiera al fine di frenare l'immigrazione irregolare e le richieste di asilo. Lo stesso ha riconosciuto i risultati raggiunti convinto che si proseguirà con la stessa volontà. <br /><br /> Il Ministro degli Interni della Francia ha affermato, durante la riunione delle due delegazioni, che resta da risolvere insieme la questione dei flussi migratori, compresa la questione dei minorenni non accompagnati. La questione della migrazione illegale, ha affermato Collomb, richiede una soluzione da ambo le parti.<br /><br /> Al termine della riunione tra le due rappresentanze, i Ministri hanno firmato l'accordo amministrativo "per il rafforzamento della cooperazione operativa della Polizia e l'accoglienza degli agenti di Polizia albanese nelle missioni in Francia". L'accordo bilaterale pone in una nuova fase la cooperazione tra i due Ministeri e si basa sulla fiducia nella crescita e nelle capacità professionali della Polizia albanese. La Polizia di Stato manderà in Francia dei suoi agenti per combattere contro la criminalità organizzata e prevenire il fenomeno dei richiedenti asilo, per un migliore scambio delle informazioni, la sua analisi approfondita e il perfezionamento delle forme di cooperazione. L'accordo spiana la strada e lancia le basi per un'altra cooperazione tra i due Stati, per indagini più approfondite, costruite sul lavoro delle squadre congiunte della Polizia francese e quella albanese, specialmente sui gruppi criminali che operano nei due Paesi. L'incontro avvenuto presso la capitale albanese ha avuto luogo dopo i due svolti a Parigi, a luglio e novembre di quest'anno. Nel corso della visita di due giorni a Tirana, il Ministro Gerard Collomb è stato accompagnato da un'ampia delegazione della quale hanno fatto parte deputati, sindaci, dirigenti della Polizia francese e giornalisti di alcuni noti media. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Nel corso della sua visita ufficiale, il Ministro degli Esteri di Francia, Gerard Collomb ha realizzato delle riunioni separate con il Presidente della Repubblica, Ilir Meta e il Primo Ministro, Edi Rama. Il gruppo dei deputati e sindaci dei municipi francesi, che fanno parte della delegazione sono stati ricevuti nel corso di riunioni speciali dal Presidente del Parlamento, Gramoz Ruçi e dal sindaco del Municipio di Tirana, Erion Veliaj. Durante la visita a Tirana, il Ministro Collomb si è recato presso la società "Aleat" che produce documenti biometrici, come anche presso il "Museo dei Fogli", che è stato dal 1950 l'edificio centrale della sezione tecnica-scientifica della Sicurezza. <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a><br /><br /> <br /><br /> Conferenza Rama-Collomb<br /><br /> La riunione tra il Premier Edi Rama e il Ministro francese degli Interni, Gerard Collomb è stata seguita da una conferenza stampa congiunta. Il Ministro ha informato che il tema del colloquio è stato il fenomeno della partenza degli albanesi dal Paese, nello specifico i asilo-richiedenti, che secondo Collomb costituiscono il 20% in Francia. Tuttavia questi ha riconosciuto la cooperazione con le autorità albanesi sugli asilo-richiedenti illeciti in Francia, mentre ha valutato anche il lavoro tra i due Stati nella lotta alla criminalità organizzata. Altri temi del colloquio sono stati l'apertura dei negoziati di adesione dell'Albania con l'UE, la riforma della giustizia, la lotta alla criminalità organizzata, il rafforzamento della cooperazione tra i due Paesi ecc.<br /><br /> Il Premier Rama ha dichiarato di aver informato il Ministro francese circa gli sviluppi e le sfide in Albania, i risultati tangibili nella lotta alla criminalità ed alla corruzione, le prestazioni della riforma della giustizia, e le aspettative affinché, nel prossimo semestre, l'Albania ottenga una raccomandazione incondizionata dalla CE ed apra i negoziati per l'adesione.<br /><br /> "Il Ministro è stato introdotto anche in merito alla piattaforma contro la criminalità organizzata, l'operazione 'Forza della Legge', il Vetting alla polizia e le riforme per portare la Polizia di Stato a livello richiesto. Abbiamo esposto l'ambizione che al termine del mandato la Polizia di Stato sia conforme agli standard europei ed entri nella media della Polizia dell'UE su tutti i dati. La via dell'asilo costituisce una strada pericolosa perché come dicono i ritornati hanno un costo elevato", ha affermato Rama.<br /><br /> Il Ministro Collomb ha valutato che l'Albania ha segnato un progresso, e alla domanda se questo è sufficiente per l'apertura dei negoziati di adesione entro i primi sei mesi del 2018, lo stesso ha affermato che ci sono dei segnali positivi. <br /><br /> Valutando l'accoglienza ricevuta dal Premier Edi Rama, Gerard Collomb ha promesso che molto presto ritornerà a Tirana, per restare circa 1 settimana.<a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-10" id="footnote-marker-10-1" rel="footnote">[10]</a> <a href="#footnote-11" id="footnote-marker-11-1" rel="footnote">[11]</a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.