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Podgorica - La delegazione del partito russo Rodina si è recata, lunedì 11 dicembre a Podgorica per sostenere i leader del Fronte Democratico (DF) Andrija Mandic e Milan Knezevic. In occasione della conferenza stampa tenutasi dopo l'incontro degli ospiti…
Podgorica - La delegazione del partito russo Rodina si è recata, lunedì 11 dicembre a Podgorica per sostenere i leader del Fronte Democratico (DF) Andrija Mandic e Milan Knezevic. In occasione della conferenza stampa tenutasi dopo l'incontro degli ospiti russi con il DF, il rappresentate di Rodina, Fyodor Biryukov, ha dichiarato che le potenze occidentali organizzano colpi di stato e che le stesse adesso cercano di attribuire alla Russia ed ai suoi alleati del DF una simile iniziativa, spiegando che Mosca non organizza colpi di stato ufficiali o non ufficiali perché non è il suo metodo, ha riferito il portale Portal Analitika. Biryukov ha asserito di essere convinto che nel processo giuridico in merito al caso "colpo di stato" in Montenegro, Knezevic e Mandic, come anche altri amici russi, riusciranno a provare la loro innocenza, aggiungendo che il presente processo è di carattere esclusivamente politico. Rispondendo alla domanda di commentare il fatto che dopo sei mesi dall'adesione del Montenegro alla NATO, tale Paese ancora non "si è pentito" come prevedeva il fondatore di Rodina, Dmitry Rogozin, Biryukov ha stimato che la neutralità militare è la migliore soluzione per il Montenegro. Lo stesso ha commentato anche il ritorno del DF in Parlamento, dicendo che le attività del DF sono vantaggiose per la società civile in Montenegro in termini di miglioramento delle buone relazioni con la Russia.<br /> <br /> Milan Knezevic ha spiegato che la visita della delegazione del partito Rodina mostra stretti legami tra la Russia e il Montenegro. Commentando il processo giuridico, in cui è uno degli accusati, Knezevic ha valutato che si tratta di un tentativo di diffondere l'isteria anti-isteria e rappresentare la Russia come un nemico del Montenegro. Lo stesso ha aggiunto che è necessario abolire le sanzioni contro la Russia e sviluppare le migliori relazioni con questo Paese, il che non interferisce con le aspirazioni del Montenegro di diventare un membro a pieno titolo dell'Unione Europea (UE). Il leader del DF ha dichiarato che, il fatto che il Presidente della Russia, Vladimir Putin, sia la persona più popolare in Montenegro rappresenta una prova della vicinanza tra i due Paesi.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Il Direttore del Centro per gli studi euro-atlantici (CEAS) di Belgrado, Jelena Milic, ha affermato che la visita dei rappresentanti del partito russo Rosina a Podgorica non è una coincidenza ma è collegata all'ostruzione del processo per il tentativo di terrorismo il giorno delle ultime elezioni parlamentari, ha riferito RTCG. La stessa ha spiegato che probabilmente in questo modo il DF cerca di giustificarsi dinanzi al tribunale e al pubblico montenegrino.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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