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Podgorica - Il Consiglio di Economia e Finanza dell'Unione Europea (ECOFIN) ha adottato, martedì 5 dicembre, un elenco dei Paesi che sono sotto le sanzioni dell'UE per il riciclaggio di denaro ed evasione fiscale ed un elenco dei Paesi i cui sforzi per…
Podgorica - Il Consiglio di Economia e Finanza dell'Unione Europea (ECOFIN) ha adottato, martedì 5 dicembre, un elenco dei Paesi che sono sotto le sanzioni dell'UE per il riciclaggio di denaro ed evasione fiscale ed un elenco dei Paesi i cui sforzi per prevenire questo fenomeno saranno supervisionati entro la fine del 2019. Il Montenegro è stato citato tra i 47 Paesi nel secondo elenco e l'UE supervisionerà le misure dedicate alla prevenzione del riciclaggio di denaro e all'evasione fiscale entro la fine del 2019, ha riferito la stampa montenegrina. I 47 Paesi hanno l'obbligo di rispettare gli standard minimi per la prevenzione dell'evasione fiscale e del riciclaggio di denaro (BEPS). Tra i Paesi della regione, sull'elenco vi è anche la Bosnia-Erzegovina. Un gruppo di lavoro dell'UE specializzato monitorerà l'attuazione degli obblighi in tutti i Paesi.<br /> <br /> In Montenegro, molte questioni relative al riciclaggio di denaro e alla criminalità organizzata sono rimaste irrisolte e il Montenegro è stato, per un certo periodo, una destinazione off-shore. La Commissione Europea (CE) nell'ultima relazione sui progressi del Montenegro ha riferito che il Paese ancora deve stabilire un equilibrio tra i risultati raggiunti nel campo delle indagini, dei processi penali, delle condanne, della confisca temporanea e permanente delle proprietà e in casi di criminalità organizzata con particolare attenzione ai reati dove mancano ancora i risultati, come riciclaggio di denaro e la tratta di esseri umani. La CE è preoccupata anche per il fatto che in Montenegro, nel 2016, non è stato avviato nessun nuovo caso relativo al riciclaggio di denaro o tratta di esseri umani. I parametri finali per la chiusura del Capitolo 29 (unione doganale) nei negoziati del Montenegro e dell'UE, che sono stato stabiliti dalla CE prevedono che il Montenegro armonizzi la sua legislazione in materia dello stato doganale e di transito, della gestione dei rischi doganali e degli aspetti di sicurezza. In tale contesto, il Paese è obbligato a raggiungere sufficienti progressi nello sviluppo di tutti i necessari sistemi informatici interconnessi, in particolare nel sistema di gestione della tariffa integrata, del sistema di controllo delle esportazioni ed il sistema di controllo delle importazioni. Il Capitolo 32 che riguarda il controllo finanziario nell'UE, afferma che è necessario che il Montenegro applichi la legislazione nel settore del controllo finanziario interno nel settore pubblico. Questo significa che il Montenegro deve fornire adeguate capacità amministrative a livello centrale e locale, nei fondi di sicurezza sociale e nelle società statali.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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