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Tirana - Il Tribunale di Tirana ha rinnovato, per altri 50 giorni, la misura di sicurezza nei confronti di Nezar Seiti, attualmente in prigione in attesa della sua estradizione in Italia. Lo stesso è ricercato dalla giustizia italiana, in quanto sospettato…
Tirana - Il Tribunale di Tirana ha rinnovato, per altri 50 giorni, la misura di sicurezza nei confronti di Nezar Seiti, attualmente in prigione in attesa della sua estradizione in Italia. Lo stesso è ricercato dalla giustizia italiana, in quanto sospettato di essere il "finanziere" del gruppo criminale del traffico della droga, guidato da Moisi Habilaj. Nel corso dell'udienza, Seiti ha chiesto la cessazione della misura di sicurezza, in quanto è stato oltrepassato il termine delle due misure di detenzione, ciascuna di 20 giorni per motivi legati all'estradizione e l'indagine nei suoi confronti avviata anche dalla Corte dei Crimini Gravi di Tirana. Il rinnovo della misura di sicurezza "arresto con carcere" è stata impugnata in appello dal suo avvocato, Detar Hysi, secondo cui il Ministero della Giustizia ancora non ha presentato la richiesta per l'estradizione anche se è scaduto il termine di 40 giorni. Per questo il legale ha chiesto la liberazione del suo cliente o l'estradizione verso l'Italia, dato che secondo Hysi, in Albania non c'è nessuna prova che dimostra l'inclusione dell'assistito nel traffico della droga o altre violazioni di legge. Dall'altra parte, nei confronti di Seiti esiste anche un'altra misura restrittiva, "arresto con carcere", emessa dalla Corte dei Crimini Gravi per via dell'inchiesta avviata in Albania. In precedenza, Seiti ha mostrato la volontà di essere estradato in Italia per confrontarsi con le accuse di traffico di droga dall'Albania in direzione dell'Italia. Secondo le indagini della Procura di Catania, Seiti è la persona che ha distribuito i profitti provenienti dall'attività criminale, non solo tra i membri del gruppo "Habilaj", ma anche tra i collaboratori che lo aiutavano nella realizzazione del traffico della droga, o delle armi. Ricordiamo che Nezar Seiti è stato menzionato anche nelle intercettazioni del fascicolo del gruppo dalle quali è emerso che si occupava delle finanze e dell'assicurazione del trasporto della droga dall'Albania verso il sud dell'Italia. Allo stesso è stato offerto anche lo status di collaboratore della giustizia, ma Seiti lo ha rifiutato, continuando a richiedere l'estradizione. Ricordiamo che, Nezar Seiti è stato arrestato in occasione della famosa operazione di Babica (Valona), dove sono stati sequestrate 4 tonnellate di cannabis sativa. Insieme a lui è finito in manette anche Arman Koçerri. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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