Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Sarajevo - La costruzione di centrali termoelettriche, idroelettriche ed eoliche, la realizzazione di autostrade, ferrovie, la liberalizzazione del regime dei visti e l'apertura di istituzioni culturali e scientifiche, l'organizzazione di conferenze e…
Sarajevo - La costruzione di centrali termoelettriche, idroelettriche ed eoliche, la realizzazione di autostrade, ferrovie, la liberalizzazione del regime dei visti e l'apertura di istituzioni culturali e scientifiche, l'organizzazione di conferenze e incontri nell'ambito del Forum 16+1 nei settori dell'agricoltura e delle innovazioni, sono solo alcune delle aree nelle quali la Repubblica Popolare Cinese e la Bosnia- Erzegovina hanno concordato o formalizzato la cooperazione in occasione del sesto Summit della Cina e i Paesi dell'Europa Orientale CEEC, conosciuto con il nome di Cooperazione 16+1, come ha reso noto l'agenzia Fena il 29 novembre. L'ambasciatore della Cina, Chen Bo, durante l'intervista rilasciata per l'agenzia Fena ha spiegato che tutto è stato concordato in capitale ungherese. Tra gli accordi bilaterali firmati vi è quello sull'annullamento dei visti per titolari di semplici passaporti tra il Governo della Cina e il Consiglio dei Ministri di BIH, che è stato ratificato dal Ministro degli Affari Esteri della BiH, Igor Crnadak, e il Ministro degli Affari Esteri della Cina, Wang Yi. Questo rappresenta un grande incentivo per i viaggi in entrambe le direzioni. L'annullamento dei visti, sicuramente, aiuterà la BiH ad attrarre molti più turisti cinesi. Nei primi nuove mesi del 2017, quasi 23.000 turisti cinesi hanno visitato la BiH, registrando un aumento del 120% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Oltre alla cooperazione turistica, l'accordo faciliterà il viaggio degli imprenditori in entrambe le direzioni e contribuirà alla cooperazione tra le piccole e medie imprese dei due Paesi.<br /> <br /> Ricordando che gli accordi firmarti per il Blocco 7 della TE a Tuzla e l'Accordo agricolo sono molto importanti per la BiH. La Cina incoraggia le società cinesi che partecipano allo sviluppo economico della BiH. In futuro, secondo Chen Bo, la società cinese investirà sforzi comuni con i partner dalla BiH per compiere altre condizioni e iniziare i lavori. L'ambasciatore della Cina ha sottolineato che, gli accordi sono stati firmati per un certo numero per progetti dal valore complessivo di quasi 4 miliardi di BAM, includendo la costruzione di centrali idroelettriche e centrali eoliche, autostrade e ferrovie. La cooperazione energetica tra i due Paesi ha fatto progressi: da fonti di energia tradizionali a nuove fonti di energia ed ha aperto la cooperazione con l'infrastruttura dei trasporti. Inoltre è stato firmato l'Accordo sull'apertura dell'Istituto Confucio presso l'Università a Banja Luka. Si tratta del secondo istituto che aprirà i battenti in BiH dopo che nel 2014 è stato inaugurato il primo presso l'Università a Sarajevo. In tale circostanza la controparte cinese ha visto che la BiH sta aumentando le sue attività nell'ambito del formato 16+1, ed è sempre più visibile e più attiva. Dopo la Fiera del vino e i prodotti agricoli di successo nell'ambito della Cooperazione 16+1 durante la Fiera di Mostar dell'Economia e la Terza conferenza sulla cooperazione turistica ad alto livello 16+1 è in piano la fondazione del Centro di cooperazione scentifica veterinaria 16+1 nell'Università a Sarajevo. Tutte le iniziative menzionate hanno ottenuto l'appoggio di altri lati inclusi nella Cooperazione 16+1 e sono elencate nel documento politico annuale del Summit. Perciò, l'ambasciatore della Cina è pronto a investire sforzi in BiH a favore del miglioramento della cooperazione e dei rapporti amichevoli verso obiettivi comuni.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.