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Sarajevo - Le centrali idroelettriche Zvornik e Bajina Basta sono pronte a pagare ai comuni della RS, l'intero debito in sospeso degli ultimi 26 anni, è quanto ha riferito, martedì 28 novembre, il portale Akta. I comuni Zvornik, Visegrad, Srebrenica e…
Sarajevo - Le centrali idroelettriche Zvornik e Bajina Basta sono pronte a pagare ai comuni della RS, l'intero debito in sospeso degli ultimi 26 anni, è quanto ha riferito, martedì 28 novembre, il portale Akta. I comuni Zvornik, Visegrad, Srebrenica e Rogatica hanno richiesto circa 80 milioni di BAM di compensazione per terreni allagati e tale importo potrebbe essere fatturato se verrà raggiunto un accordo con la Serbia. I sindaci dei quattro comuni in questione hanno consegnato le loro richieste al membro della Presidenza di BiH, Mladen Ivanic, il quale l'ha inoltrata a Belgrado. Nenad Stevandic, il leader del partito politico Srpska Unita US, ha dichiarato che tali domande, oltre all'accordo sulla compensazione per terreni allagati, trattano anche la questione dei confini interstatali con la Serbia. Dall'altra parte, Ivanic ha dichiarato di aver ottenuto la conferma della Serbia che gli obblighi sarebbero stati pagati. Le due centrali idroelettriche sono state contestate perché le loro dighe ed i laghi di accumulo attraversano la linea di delimitazione, e stando alle parole di Ivanic, la condizione della Serbia è che la Bosnia-Erzegovina rinunci all'arbitrato, dove cercherà di ottenere la proprietà parziale e l'elettricità prodotta nelle centrali idroelettriche. Per Ivanic la questione della proprietà non è controversa perché gli edifici sono stati costruiti dalla Serbia, ma tutti i problemi dovrebbero essere discussi all'inizio di dicembre durante la visita di tre membri della Presidenza della BiH a Belgrado. Lo stesso ha affermato che, come rappresentante del popolo serbo è pronto a stringere un accordo con la Serbia, aggiungendo che Dragan Covic gli ha confermato che la parte croata l'avrebbe sostenuto, ma che bisogna ancora capire la posizione del terzo membro della Presidenza Bakir Izetbegovic. Il Ministro degli Esteri, Igor Crnadak, in precedenza, ha annunciato lo scambio di territori entro la fine del 2007, ma Ivanic ha riferito che ancora non è stato concordato niente e che la questione dovrà essere discussa.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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