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Sarajevo - La società petrolifera croata INA vuole ad ogni costo mettere mano al 100% della proprietà della compagnia Energopetrol di Sarajevo della quale ha già il 67% delle quote ed è proprietario di maggioranza. In accordo con singole persone del Governo…
Sarajevo - La società petrolifera croata INA vuole ad ogni costo mettere mano al 100% della proprietà della compagnia Energopetrol di Sarajevo della quale ha già il 67% delle quote ed è proprietario di maggioranza. In accordo con singole persone del Governo della Federazione di BiH, la stessa spera che tale piano possa essere implementato molto velocemente come ha reso noto il Dnevni avaz il 27 novembre.<br /> <br /> I rappresentanti della compagnia sono pronti a rinunciare all'arbitrato con il quale al Governo della FBiH hanno chiesto 64 milioni di BAM sulla base delle accuse dei lavoratori (non è stato mai provato che si tratta di tale cifra) durante il processo di ricapitalizzazione, per ottenere la quota residua del Governo pari al 22% nella Energopetrol. Tale scenario è stato annunciato in precedenza, però gli esponenti del Ministero federale dell'Energia, dell'Industria e delle Miniere si sono detti contrari. I leader dell'INA hanno inviato la lettera d'intenti con la quale al Governo della FBiH hanno chiesto l'intero pacchetto delle azioni nell'Energopetrol. Se il Governo venderà a poco prezzo le azioni di nascosto perché l'Energopetrol nonostante le grandi perdite, ha beni attraenti, lo Stato perderà tutti i diritti sull'ex gigante petrolifero. Il pericolo esiste ma può essere evitato tramite l'Agenzia per la privatizzazione della Federazione di BiH, responsabile della vendita della partecipazione del Governo nell'Energopetrol e dell'implementazione di procedure trasparenti.<br /> <br /> I rappresentanti dell'INA, comunque non hanno chiesto al Governo della FBiH di prendere nessuna decisione come ha fatto nell'ultimo periodo sulla vendita delle stazioni a Kaonik e nel Lago Boracko.<br /> <br /> Anche se con la ricapitalizzazione del 2006, l'INA ha concordato di investire nella Energopetrol 150 milioni marchi, come si apprende dalla relazione del gruppo di lavoro del Governo della FBiH, questo investimento non è mai avvenuto ma è stata ampliata la rete delle stazioni di benzina della compagnia petrolifera croata.<br /> <br /> Secondo le informazioni del portale, tale scenario è sostenuto dal Governo della FBiH che già da tempo ha pianificato e realizzato la vendita delle azioni statali presso la fabbrica di tabacco Sarajevo e della Bosnalijek e sta predisponendo la vendita della Sarajevo-osiguranje ad un prezzo significativamente inferiore rispetto a quello effettivo. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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