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Tirana - I pubblici ministeri che stanno indagando la morte sospetta dell'attivista del Movimento Vetevendosje, Astrit Dehari, avvenuta nel mese di novembre del 2016 in detenzione preliminare a Prizren, in Kosovo, hanno almeno 46 domande per gli esperti…
Tirana - I pubblici ministeri che stanno indagando la morte sospetta dell'attivista del Movimento Vetevendosje, Astrit Dehari, avvenuta nel mese di novembre del 2016 in detenzione preliminare a Prizren, in Kosovo, hanno almeno 46 domande per gli esperti medico-legali che hanno supervisionato l'autopsia. Questo è il numero di domande trasmesse dalle autorità kosovare della giustizia attraverso le rogatorie ad uno dai due esperti, che vive in Albania. La "ABC News" ha assicurato una copia della decisione del Tribunale di Tirana che ha dato luce verde all'esecuzione della rogatoria per l'interrogatorio dell'esperto medico-legale, Besim Ymaj, ex dirigente dell'Istituto di Medicina Legale a Tirana. In questo caso gli inquirenti kosovari hanno chiesto di chiarire le ambiguità sull'atto elaborato e delle spiegazioni sulle sue conclusioni. Una delle domande, dopo aver costatato le ferite sulla vittima come la presenza di una costola rotta, è la seguente: "Esiste la possibilità che queste ferite siano state autoinferte dalla vittima?". Inoltre è stato chiesto: "Potete spiegarci in modo scientifico come differiscono le ferite provocate da autolesionismo rispetto a quelle rinvenute sul defunto Astrit Dehari?".<br /><br /> Tra le altre domande Ymaj, ex dirigente dell'Istituto Medico Legale a Tirana, dovrà rispondere alla seguente "In quali casi la vittima rinuncia a commettere il suicidio quando ha già intrapreso l'azione?". Besim Ymaj è uno degli esperti richiesti dai famigliari del defunto Dehari per la supervisione dell'autopsia. <br /><br /> Ricordiamo che Astrit Dehari è stato trovato morto nella sua cella il 5 novembre 2016. Lo stesso era detenuto presso il Centro di Carcerazione Preliminare a Prizren, perché sospettato di aver partecipato all'attacco armato contro il Parlamento del Kosovo avvenuto nel mese di agosto del 2016. Attualmente la Procura di Prizren ha solo una persona indagata con l'accusa di "istigazione al suicidio". <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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