Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Belgrado - Il Ministero degli Affari Esteri della Serbia ha valutato, martedì 21 novembre, che l'Ambasciatore dell'Ucraina,Oleksandr Aleksandrovych, fin dall'inizio del suo mandato in Serbia, fornisce continuamente valutazioni non flessibili e inaccettabili…
Belgrado - Il Ministero degli Affari Esteri della Serbia ha valutato, martedì 21 novembre, che l'Ambasciatore dell'Ucraina,Oleksandr Aleksandrovych, fin dall'inizio del suo mandato in Serbia, fornisce continuamente valutazioni non flessibili e inaccettabili circa la politica estera della Serbia e dei suoi funzionari. Il Ministero ha rilasciato un comunicato sulla dichiarazione che Aleksandrovych ha dato, il 21 novembre, per B92 e TV O2, e in cui ha affermato, tra le altre cose, che "il voto della Serbia contro l'Ucraina", cioè la risoluzione sui diritti umani in Crimea, ha minacciato le relazioni tra i due Paesi e che da 14 mesi si aspetta un'udienza con il Ministro degli Affari Esteri. Stando al comunicato, durante il voto sull'adesione del Kosovo all'UNESCO nel 2015, la delegazione ucraina è rimasta fuori dalla sala, il che è risultato direttamente contrario agli interessi vitali della Serbia. Inoltre, l'Ucraina ha appoggiato le proposte dei Paesi occidentali in merito ai cambiamenti del mandato della missione UNMIK in Kosovo e Metohija (KiM), nonché le dinamiche delle sessioni del Consiglio di sicurezza dell'ONU dedicate al lavoro dell'UNMIK, alle quali la Serbia si è opposta fortemente. "La Repubblica di Serbia e il Ministro degli Affari Esteri della Serbia, Ivica Dacic, personalmente, durante la sessione dell'OSCE, hanno dimostrato il loro impegno per una soluzione pacifica della crisi in Ucraina, in merito alla quale il Ministro degli Affari Esteri dell'Ucraina Pavlo Klimkin, ha parlato positivamente. Una delle misure abituali nella pratica diplomatica, quando i rappresentanti stranieri escono dal quadro della Convenzione di Vienna, è di abbassare il livello dei contatti a livello di lavoro.<br /><br /> Di conseguenza, durante quest'anno, l'Ambasciatore dell'Ucraina è stato ammesso presso il Ministero degli Affari Esteri della Serbia a livello di Assistente del Ministro e Vice Assistente del Ministro. Il Ministero degli Esteri serbo ha sottolineato, con rammarico, la dichiarazione fatta dall'Ambasciatore Aleksandrovych che la posizione del suo Dicastero è simile alla sua, ma resta comunque impegnato a superare i disaccordi e migliorare le relazioni bilaterali", come si apprende dal comunicato. <br /> <br /> L'Ambasciatore dell'Ucraina,Oleksandr Aleksandrovych, che recentemente ha dichiarato che "la Russia sta utilizzando la Serbia per creare il caos e provocare la guerra nei Balcani", dopo essere tornato dalle consultazioni a Kiev, ha asserito che la sua posizione rimane la stessa e che il Ministero degli Affari Esteri del suo Paese ha "quasi lo stesso atteggiamento".<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.