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Sarajevo - Il Consigliere del direttore della società BH-Gas, Almir Becarevic, ha affermato, lunedì 20 novembre, per il potale Faktor, che la BH-Gas non ha chiesto nessun aumento del prezzo del gas per i consumatori nella Bosnia-Erzegovina, spiegando che…
Sarajevo - Il Consigliere del direttore della società BH-Gas, Almir Becarevic, ha affermato, lunedì 20 novembre, per il potale Faktor, che la BH-Gas non ha chiesto nessun aumento del prezzo del gas per i consumatori nella Bosnia-Erzegovina, spiegando che tale società ha soltanto avvertito il Governo federale dell'annuncio della serba Srbijagas che per il 2018 il costo del trasporto verso la Bosnia-Erzegovina potrebbe aumentare rispetto agli attuali 3,5 a 10 milioni di dollari l'anno. Lo stesso ha spiegato che il presente salto di 6,5 milioni di dollari potrebbe influire sul prezzo del gas e che la BH-Gas ha inviato diverse lettere alla Srbijagas con le quali ha chiesto alla società serba di mantenere l'esistente costo del trasporto del gas, citando anche la recente decisione dell'Ungheria sul mantenimento delle attuali condizioni e prezzo del trasporto fino al 2022. Becarevic ha sottolineato che la dirigenza della BH-Gas durante il 2017 ha cercato, in continuazione, di fissare una riunione con la dirigenza della Srbijagas per discutere tutte le questioni in sospeso, ma nessuna delle sue iniziative ha avuto successo. Parlando di altre attività della BH-Gas, Bevarevic ha evidenziato l'impegno per convincere quanti più utenti possibile ad iniziare ad utilizzare il gas dato il costo favorevole. In tale contesto, il rappresentante delle BH-Gas ha citato che, negli ultimi 18 mesi, il prezzo del gas è diminuito del 40%, cosicché il gas è diventato più economico del pellet. Ritornando all'argomento del rapporto della BH-Gas con la Srbijagas, Becarevic ha citato che la società serba ha chiesto al suo partner di Sarajevo di accettare e legalizzare l'esistenza della società Gaspromet Pale, spiegando che la Srbijagas vuole concedere a tale compagnia la gestione di 19 chilometri del gasdotto in possesso della Srbijagas sul territorio della BiH. In questo modo la Gaspromet Pale avrà il potere di decidere quanto gas rilasciare a Sarajevo, il che è assolutamente inaccettabile per la BH-Gas, ha aggiunto Becarevic, valutando che lo scopo di tutte le pressioni intraprese da parte della Srbijagas verso la BH-Gas consiste nell'intenzione della società serba di prendere il mercato del gas in Bosnia, in modo che in BiH il gas possa essere venduto dalle società provenienti dalla Serbia.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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